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SBK, Forés 3º: voglio guadagnarmi una Ducati nel mondiale

"La mia miglior qualifica, devo sfruttare l'occasione in gara". Davies: "Troppe vibrazioni in Superpole"

Xavi Forés, in Qatar, sostituisce per la terza volta nel 2015 Davide Giugliano in sella alla Panigale ufficiale. Lo spagnolo conosceva già abbastanza bene la bi-cilindrica (con la quale ha corso le ultime stagioni in IDM) ma ha raggiunto la confidenza necessaria giusto in tempo per la Superpole, nella quale ha centrato il terzo posto in griglia (miglior qualifica stagionale). Un risultato che, ovviamente, ha alimentato le sue ambizioni per la doppia gara di domani.

“Nelle libere non avevo trovato il giusto grip con gomme da gara e prima della Superpole ho chiesto una modifica drastica, tanto non avevo nulla da perdere – ha commentato lo spagnolo – Ha funzionato, mi sono sentito molto più fiducioso ed ho subito migliorato di quasi un secondo il mio tempo in assetto da gara. Con gomma da qualifica, mi sono trovato Rea davanti e mi ha dato una mano. Ma anche da solo avrei fatto un bel tempo, al massimo da seconda fila, perché avevo la confidenza giusta”.

Forés non ha ancora definito i propri piani per la prossima stagione – il team 3C resterà in IDM ma passerà a Yamaha – e le gare di domani rappresentano una vetrina importante per lo spagnolo (che quest’anno ha un quinto posto ad Aragon come miglior risultato).

“Dobbiamo sfruttare l’occasione – ha detto – Un bel risultato sarebbe l’ideale per continuare con Ducati e correre nel mondiale, questo è il mio obiettivo. Dobbiamo solo migliorare il consumo delle gomme. Vorrei fare un long run nella FP4 perché la caduta nella FP1 mi ha tolto tempo in pista. Ho ancora male alla gamba, ma sentirmi bene in sella mi fa dimenticare il dolore”.

Immediatamente alle spalle di Forés, staccato di soli 22 millesimi, Chaz Davies cercherà di marcare stretto Sykes per cementare il secondo posto in campionato. Il margine è abbastanza confortante – 16 punti – ma il gallese non vuole certo sedersi sugli allori.

“È stata una Superpole ‘media’ per me oggi – ha commentato Davies – Andava tutto bene con la gomma da gara ma poi ho sofferto tante vibrazioni con la qualifica. Non mi permetteva di spingere come avrei voluto e sono andato largo nella curva 2. Stiamo lavorando nella giusta direzione ma penso si possa fare di più. Comunque, il quarto posto non è male e sono fiducioso di poter fare una bella partenza domani. Le gare saranno condizionate dalla gestione delle gomme”.

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