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MotoGP, Iannone: tifo Rossi ma faccio la mia gara

"Spero e voglio lottare per il podio". Dovizioso: "il 10° posto non mi soddisfa ma sono migliorato"

Un pilota deve essere capace di cogliere le occasioni quando gli si presentano e questa è certamente una qualità che a Iannone non fa difetto. Nelle qualifiche di Phillip Island ha sfruttato in due uscite la scia di Lorenzo, “e lo devo ringraziare, perché senza di lui non sarei riuscito ad abbassare i miei tempi di 2 o 3 decimi come ho fatto” ammette.

Il pilota di Vasto ha colto un ottimo secondo posto.

E’importante partire davanti, ma in gara sarà tutto diverso - avverte - Io spero e voglio lottare per il podio, ma non sarà facile perché dovrò vedermela con Jorge, Marquez, Pedrosa e Valentino”.

Potrebbe anche essere l’ago della bilancia per la lotta al titolo.

Se mi chiedete per chi preferisco, dico Rossi perché siamo amici e lo stimo molto, per me è una leggenda, c’è sempre da imparare da lui - spiega - Ma sia lui che Lorenzo sono due grandi campioni, Valentino può contare su una grande esperienza ma Lorenzo in questa seconda parte del campionato è un po’ più veloce”.

Iannone glissa quando gli si chiede contro chi vorrebbe lottare

Naturalmente con Marquez - scherza ricordando la loro rivalità - Però al momento non ho la stessa velocità, anche se sulla carta sono subito dietro di lui come passo. In gara sarà molto importante essere in grado di gestire nel miglior modo le gomme, in modo da riuscire a essere veloci nell’ultima parte di gara”.

Ma se si trovasse uno dei due contendenti per il titolo davanti?

Per prima cosa penso a fare la mia gara e arrivare il più davanti possibile, non alla classifica degli altri - chiarisce - Poi mi comporterò come al solito, nei duelli sono sempre stato leale e pulito”.

Probabilmente non avrà questi problemi di coscienza Dovizioso, anche oggi in grande difficoltà sulla pista australiana. Il forlivese, però, cerca di trovare i lati positivi.

Sono contento dei miglioramenti che siamo riusciti a fare in questa giornata - spiega - Come ho detto ieri, dovevo cambiare il mio approccio alla pista  e l’ho fatto. Inoltre c’è ancora il warm up per progredire, non mi aspetto certo di abbassare i miei tempi di un secondo, ma in questa pista anche un decimo è importante”.

La partenza non sarà facile.

Scattare dal 10° posto è un problema - ammette - In un certo senso sono nella mani degli altri piloti, ma sono sicuro che se tutto andrà per il meglio potrò lottare nel secondo gruppo”.

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