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MotoGP, Lorenzo: Rossi in scia? può avvantaggiarlo

Jorge scherza: "meglio se fra me e lui domenica si mettessero Marquez, Pedrosa, Dovi e Iannone!"

Lo ripete ormai da giorni, si sente il pilota più forte. Una convinzione che trova la sua dimostrazione nella classifica dei tempo a Phillip Island. Lorenzo è partito velocissimo e solo Marquez lo ha preceduto nelle FP2. Il maiorchino deve contare sulla sua velocità per giocarsi il titolo nelle ultime tre gare.

Oggi è stata una giornata positiva - esordisce - Ho trovato subito un buon setting, poi ne ho provato un altro ma ho fatto segnare più o meno lo stesso tempo. Non c’era molto grip e le temperature erano basse, ma sono riuscito comunque a essere costante e anche rapido nel giro secco”.

E Rossi ha cercato di carpire i tuoi segreti seguendoti, te lo hanno anche segnalato dai box…

Quel cartello non è una novità e non è solo per Valentino. Se uno dei piloti più competitivi mi è in scia mi avvertono, di solito è una cosa che fa Iannone mentre non capita con Marquez o Pedrosa. E’ una scelta di ognuno, qualunque sia la rispetto”.

E’ così importante non offrire la propria scia?

Certo, quando un rivale ti segue può capire le tue traiettorie ed abbassare il proprio tempo. Può fare la differenza”.

Però se qualche pilota si mettesse fra te e Rossi domenica…

Sono cose che non dipendono da me, quindi non mi aspetto niente. Certo mi piacerebbe se Marquez arrivasse tra me e Valentino, e anche se lo facessero Pedrosa, Iannone, Dovizioso (ride)”.

Recentemente, hai detto che esistono tre tipi di campioni. Puoi spiegarli?

E’ una mia teoria: c’è quello che domina, quello regolare e quello legato alle circostanze”.

Rossi di che tipo è?

Un unione, al 90% regolare e al 10% circostanziale”.

E tu?

Regolare non di certo, direi al 50% un dominatore, massimo al 51 (ride)”.

Solo? E non basta per vincere?

Non sempre è il più forte a vincere, Valentino nel 2006 aveva dominato la stagione ma ha perso il titolo”.

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