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MotoGP, Marquez: Lorenzo campione? io tifo per Rossi

"Il titolo ad un connazionale? No, io sono un fan di Valentino". Pedrosa: "Peggio del previsto"

Nonostante il secondo tempo (+0.128 da Lorenzo) ottenuto al termine della prima giornata di prove a Motegi, Dani Pedrosa non è apparso particolarmente soddisfatto. Lorenzo, lo dicono entrambi i piloti Honda, ha un vantaggio consistente dal punto di vista del ritmo e, vista la sua propensione alla fuga in gara, andrà contrastato con maggior decisione se si vuole puntare alla vittoria.

“Abbiamo avuto più problemi del previsto – ha dichiarato Pedrosa – La moto è difficile da gestire. Facciamo fatica in ingresso ed in uscita di curva. Dobbiamo fare di più, trovare un compromesso migliore”.

Il duello con Rossi ad Aragon è ormai solo un ricordo per il pilota di Sabadell, che preferisce guardare al futuro immediato, che minaccia pioggia. “Ho preso fiducia, ma devo restare concentrato sul mio lavoro qui e fare in modo di essere a posto per qualsiasi condizione meteo”.

Più attardato Marc Marquez (7º a +0.761) che, come il compagno, ha lamentato una scarsa fiducia in sella. Lo spagnolo, operato la scorsa settimana per una frattura alla mano sinistra, non ha comunque cercato scuse.

“La mano mi ha fatto male ma si può guidare – ha detto il campione uscente – Non siamo a posto né di assetto né di elettronica. La pista era molto scivolosa al mattino, ma non abbiamo sfruttato al massimo il nostro potenziale. Lavoreremo su erogazione e setup per fare un passo avanti domani e avvicinarci a Jorge”.

Per garantire a Marquez un maggior agio in staccata, Honda ha portato a Motegi una manopola più grande per il semi-manubrio sinistro.

È un grosso aiuto, perché non riesco a chiudere completamente la mano, ma continuo a soffrire in staccata. Devo gestire le forze, perché ogni giorno sarà più dura e se do subito il 100% poi è peggio”.

Marquez ha sei piloti davanti a sé, ma secondo lui solo Jorge ha un vantaggio. Altri piloti hanno fatto un gran giro, ma uno solo. Io mi sono concentrato sul ritmo. La moto scivola ancora troppo e perdo tempo”.

La difesa titolo, in ogni caso, è ormai una chimera.

“Devo accettarlo, ci abbiamo provato facendo del nostro meglio. Abbiamo fatto alcuni sbagli che proveremo ad evitare in futuro, ma ci sono stati due piloti più forti di noi. Voglio solo vincere più gare possibili da qui a fine anno. Sono un fan di Valentino, credo che abbia fatto una stagione incredibile e sia stato il pilota più costante. Lorenzo però è più veloce. Sarà interessante vedere se il titolo dipenderà dalla costanza o dalla velocità”.


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