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MotoGP, Capirossi: Biaggi? E' ora che ci dia un taglio

Dobbiamo lasciare spazio ai giovani. Lorenzo? Ha qualcosa in più, ma Vale fa la differenza

Prendete un ex campione delle due ruote, mettetelo su una monoposto e l’esperimento non vi deluderà. Difficilmente se lo scorderà il recente weekend Loris Capirossi, che sul tracciato di Misano ha preso parte al’ultima tappa della F2 Italian Trophy al volante della Dallara F308 della scuderia Twister Corse. Dopo aver centrato l’undicesimo tempo in qualifica, Capirex ha chiuso undicesimo Gara 1, mentre in Gara 2 è riuscito a strappare la settima posizione. Adesso è giunto il tempo di preparare i bagagli e poi via per il trittico Giappone-Australia-Malesia.

Possiamo dire che l’esperimento Capirossi pilota di auto è riuscito?

“Più o meno (sorride). Sono molto entusiasta perché è stata davvero una gran bella opportunità poter cimentarmi alla guida della Dallara F308. L’avevo provata in occasione di un test a Franciacorta sull’asciutto, qua a Misano invece ho dovuto confrontarmi con l’acqua. Sicuramente è un’esperienza che non dimenticherò, perché guidare queste monoposto è un qualcosa di unico. Le staccate e le percorrenze di curve sono davvero incredibili. In passato avevo partecipato al Rally di Monza, però gareggiare in pista su monoposto è totalmente differente”.

Avevi un weekend libero prima del trittico e non ha preferito concederti un po’ di relax.

“Per niente. Io amo andare in moto e in macchina, pertanto quando ho queste occasione cerco di sfruttarle. Per me è puro divertimento”.

Un futuro da pilota di auto te lo sei già immaginato?

“No assolutamente, le quattro ruote le ho nel cuore. In passato mi piaceva molto elaborarle, però restano una semplice passione, senza che ci sia altro”.

Tra poche settimane Max Biaggi sarà in pista in Qatar per l’ultimo appuntamento della SBK. Tu non hai mai pensato di tornare in moto?

“Per nulla. Io il mio tempo l’ho fatto e ora è giusto che ci siano ragazzi più giovani a prendere il testimone e farsi strada. Apprezzo Max, perché è un pilota che ha fatto la storia delle due ruote, però non capisco il motivo per cui fare alcune gare. Credo che arrivati ad un certo punto, sia meglio dare un taglio alle gare con le due ruote.

In Giappone assisteremo ad un nuovo round della sfida Rossi-Lorenzo. Sarà così fino a Valencia?

“Probabile. Tutto dipenderà però da chi per primo commetterà un errore. Se uno dei due dovesse sbagliare, credo che non ci sarà più tempo per recuperare.”

Vedi un favorito oppure sono alla pari Vale e Jorge?

“È un testa a testa entusiasmante. Adesso non so quello che è accaduto di preciso a Jorge e quanto potrà condizionarlo l’infortunio. Credo che a Motegi Lorenzo abbia qualcosa di più, mentre Vale può fare la differenza  in Australia e Malesia.

Intanto Marquez è nuovamente al centro delle critiche dopo l’ultima caduta di Aragon. C’è chi pensa addirittura possa essere un pilota sopravvalutato.

Personalmente non condivido l’idea. Quest’anno Marquez è stato molto sfortunato, inoltre Honda non gli ha fornito una moto competitiva. Nei due anni precedenti ha dimostrato quello che è il suo vero potenziale e sono convinto che la prossima stagione tornerà a lottare”.

Ultimamente si è parlato molto delle nuove gomme Michelin. Che idea ti sei fatto?

“Ci vorrà del tempo, però Michelin sta lavorando duro per sviluppare un pneumatico che si all’altezza della situazione. Sul posteriore credo che siamo a buon punto, ci sarà invece da fare qualcosa in più per quanto riguarda l’anteriore”.

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