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SBK, Hayden-Honda, c'è l'accordo di massima

L'americano non può più aspettare Aprilia. La firma è attesa prima di Motegi

La SBK corre sul filo per Nicky Hayden. L’americano è stato in contatto diretto con Aprilia e Honda per tutta la scorsa settimana, e pare che la Casa di Tokyo abbia preso un vantaggio consistente nella corsa ai suoi servigi.

Voci vicine al pilota confermano l’esistenza di un accordo di massima su stipendio e durata del contratto (1+1), sigillato con un “gentleman agreement” verbale. Ma, come dicevano i latini, scripta manent, e i rappresentanti legali stanno lavorando alacremente nel tentativo di siglare l’accordo definitivo prima dell’inizio del lungo trittico della MotoGP oltreoceano.

Anche perché l’offerta di Honda aveva una scadenza precisa. Da parte di Hayden, era comprensibile la volontà di prendere tempo, soprattutto per capire le intenzioni di Aprilia, che rappresentava la sua prima opzione. La Casa di Noale fu la prima con cui “Kentucky Kid” parlò di uno sbarco in SBK, ed avrebbe teoricamente potuto offrirgli garanzie tecniche più solide a breve termine, ma il destino del progetto SBK resta nebuloso.

In attesa di scoprire l'esito della manovra per lo spostamento del team Abraham in SBK con due RSV4 nei box, il Reparto Corse ha già lavorato sullo sviluppo del pacchetto per il 2016, a quanto pare trovando riscontri decisamente positivi sia dal punto di vista di motore che di elettronica, ma manca l’OK dai piani alti per proseguire e continua la ricerca di un partner affidabile. Considerato che i primi test invernali si svolgeranno a metà novembre, il tempo è agli sgoccioli. Già lo scorso anno, la rotta di Aprilia cambiò all’ultimo, con le difficoltà conseguenti. La speranza, di Dorna in primis, è che il passato non si ripeta e che Aprilia resti nel campionato che le ha dato in dote sette titoli negli ultimi cinque anni.

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