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SBK, Davies: sembrava di guidare sul ghiaccio

"Assetto sbagliato in Gara Uno, ma ho perso meno punti del previsto". Scassa: "Weekend in crescita"

Davies: sembrava di guidare sul ghiaccio

Nonostante le quattro vittorie e due secondi posti nelle ultime sei manche, Chaz Davies si presentava a Magny Cours sulla difensiva. Sulla pista francese il ducatista non era mai andato a podio in SBK, mentre Sykes, con il quale è in lotta per la seconda posizione, vi aveva già vinto in tre occasioni. Il gallese ha sfatato sì il tabù del podio in Gara Due (secondo) ma comunque perso sei punti nei confronti di Sykes (ora a -16) a causa di un sesto posto in Gara Uno.

“Abbbiamo sbagliato il set-up, non facendo in tempo a cambiare dal ‘dry’ al ‘wet’ – ha spiegato – Era come girare sul ghiaccio ed ho fatto di tutto per chiudere al sesto posto. Sono comunque soddisfatto, quello di oggi è il mio primo podio Superbike a Magny-Cours e andiamo in Qatar con un vantaggio di 16 punti su Sykes. Lui è sempre stato forte qui in Francia e quindi mi aspettavo di perdere più punti oggi”.

In altre parole, Davies vede il bicchiere mezzo pieno nonostante non sia riuscito a salire sul gradino più alto del podio per la prima volta dal round di Misano. “In gara 2 avevo un passo abbastanza veloce ma, considerando anche la mia posizione in classifica, ho scelto di non prendere troppi rischi, cercando di raggiungere Rea – ha aggiunto – A metà gara quando ho visto che Sykes aveva perso un po’ di terreno, ho deciso di accontentarmi della seconda posizione finale”.

Bilancio più che positivo anche per Luca Scassa. Il collaudatore ha sostituito l’infortunato Davide Giugliano, chiudendo le due manche al 13º e 9º posto a più di un anno e mezzo dalla sua ultima gara.

“In gara 1, già dopo i primi giri la gomma era finita e non mi permetteva di accelerare sul rettilineo – ha dichiarato Scassa – Ero indeciso se fosse meglio tornare al box per cambiarla, ma ho deciso di proseguire ed ho comunque concluso in zona punti. Nella seconda manche non sono partito benissimo e non sono riuscito a tener dietro Torres ma sono comunque contento del nono posto finale e del ritmo che sono stato in grado di mantenere, anche se verso la fine cominciava a farmi male il ginocchio. Sono soddisfatto del mio ritorno alle competizioni e perché sono riuscito a fare un weekend in crescita, che era il mio obiettivo”.

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