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SBK, Aprilia, Haslam: la pole? Non me n'ero accorto

Quarta fila per Jordi Torres. In Stock 1000 ottava piazza per Lorenzo Savadori

Aprilia, Haslam: la pole? Non me n'ero accorto

La pioggia ha tirato fuori il cuor di Leon(e) tipicamente britannico che ha portato la pole position a Noale. Haslam caduto e felice, in una Superpole caratterizzata dalle tante scivolate, il portacolori di sua maestà in sella alla RSV4 RF stacca il miglior tempo, prima di forzare un ingresso alla Imola che lo ha portato a 'surfare' sulla propria moto e scivolare in terra.

“L’ultimo giro della Superpole ero deciso a spingere, immaginavo che molti avrebbero migliorato. Ho lasciato parecchio spazio tra me, Scassa e Jordi ma li ho raggiunti più velocemente di quanto mi aspettassi, e proprio per cercare di superarli sono finito sul cordolo scivolando.

Non pensavo di aver mantenuto la prima posizione, me ne sono accorto perché i commissari di pista mi hanno portato al parco chiuso anziché al box! Il feeling sul bagnato era molto buono, durante tutto il weekend siamo stati vicini ai migliori pur continuando a concentrarci sul passo di gara.

I ragazzi di Aprilia hanno fatto un gran lavoro, sono sicuro che domani potremo giocarcela indipendentemente dalle condizioni meteo”.

Dall'Inghilterra alla Spagna il clima è decisamente diverso. In terra iberica il sole è predominante. Ne sa qualcosa Jordi Torres, non troppo a suo agio in condizioni del genere sul tecnico circuito di Magny Cours. Un peccato considerando le buone sensazioni e prestazioni offerte sull'asciutto. Così, Jordi Torres si è accontentato di una dodicesima piazza: "Questa mattina nelle FP3 abbiamo fatto un buon passo avanti, sia con il setup sia con il mio feeling. Rimane qualche problema nelle frenate, dove il posteriore tende a muoversi troppo disturbandomi.

Ho provato sia a cambiare un po’ la mia guida, sia ad intervenire sul setup nelle FP4, una prova fatta con una gomma diversa rispetto a quella che avevamo utilizzato fino a quel momento per risparmiare in ottica gara.

Sul bagnato invece ho fatto un po’ il “gatto”, su una pista così difficile devo capire bene i movimenti della moto con gomma intagliata e cambiare anche le linee. Domani dovremo combattere, purtroppo il warmup sarà poco indicativo ma in gara sono pronto a dare il massimo".

 

Domani sarà una giornata importante per gli uomini di Noale. In Stock 1000 infatti Lorenzo Savadori punta forte al match-point per la conquista del titolo iridato. Giove Pluvio ha scombinato leggermente le carte, ma il pilota italiano ha 25 punti di vantaggio sul rivale Tamburini.
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