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SBK, WSS: Jacobsen piega Sofuoglu

L'americano in pole position per 40 millesimi. Baldolini 5º e primo italiano, Zanetti 7º e Manfredi 9º

WSS: Jacobsen piega Sofuoglu

Con una pioggia progressivamente meno intensa, le qualifiche della Supersport a Magny Cours hanno offerto un appassionante testa a testa tra PJ Jacobsen e Kenan Sofuoglu. A spuntarla, in queste circostanze, è solitamente chi resta in pista più a lungo e l’americano non ha fatto eccezione centrando la sua seconda pole position dopo Sepang con un tempo di 2'00.197.

Il turco, in vantaggio di 33 punti in classifica e con tutte le carte in regola per sigillare il quarto mondiale domani, è stato in testa per la maggior parte della sessione ed ha chiuso a soli 40 millesimi dall’ultimo ostacolo tra sé ed il titolo. I due rivali, peraltro, sono stati gli unici in grado di abbattere il muro di 2’01.

“Questa pista è molto scivolosa, sapevo che l’ultimo quarto d’ora sarebbe stato difficile – ha commentato Jacobsen a caldo – Ho dato tutto, e sono molto contento di partire dalla prima fila. Possiamo fare una bella gara domani”.

Chiude la prima fila l’idolo locale Mahias, a +1.352. Il francese, nonostante una caduta, non ha perso la voglia di scherzare, mettendo in scena un divertente siparietto durante il giro di rientro quando, aggrappato al manubrio, ha pattinato per qualche decina di metri sull’asfalto improvvisando una “cavalcatura amazzone”.

Quarto tempo per Smith (+2.113) mentre Alex Baldolini si conferma il più veloce tra gli italiani con il quinto tempo in sella alla MV Agusta clienti del team Race Department ATK#25. Nella top ten anche Lorenzo Zanetti (7º) e Kevin Manfredi (9º), mentre Fabio Menghi e Christian Gamarino chiudono la zona punti provvisoria in quattordicesima e quindicesima posizione rispettivamente. In coda Marco Faccani e Roberto Rolfo, penalizzati da cadute senza conseguenze fisiche. A terra anche Smith, Wahr, Scott, Menghi, Manfredi, e Gino Rea.


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