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SBK, Magny Cours: Haslam, pole position con caduta

Il britannico scivola nell'ultimo time attack ma precede Rea di 0.004. Canepa (3º) di nuovo in prima fila

Magny Cours: Haslam, pole position con caduta

Dalla rabbia alla felicità. Questo è il riassunto della Superpole di Leon Haslam a Magny Cours. Caduto durante ll’ultimo tentativo di time attack nel tentativo di liberarsi del traffico – rischiando peraltro di restare incastrato tra forcellone e ruota posteriore, restando per qualche istante in equilibrio sulla moto come un surfista – il britannico ha realizzato di essere comunque in cima alla classifica dei tempi quando stava ormai camminando nelle vie di fuga. Per il pilota di Aprilia è la seconda pole position del 2015 dopo Aragon.

Haslam, in ogni caso, non è stato l’unico ad andare a terra. La temuta pioggia ha fatto capolino intorno all’ora di pranzo, vanificando il lavoro svolto dai piloti e resettando i valori in vista delle qualifiche, tanto che solo nella Superpole Uno sono caduti anche Davies, Sykes, Guintoli, e Lowes.

Ha invece mancato di un soffio la pole position Jonathan Rea. Il neo-campione aveva un vantaggio cospicuo a poche curve dall’arrivo ma lo ha perso tutto nel T4, chiudendo a soli 4 millesimi dal connazionale. Terzo tempo per un sorprendente Niccolò Canepa, che ha replicato le qualifiche di Jerez in condizioni meteo diametralmente opposte. Gli altri italiani: sesto Scassa, ottavo Badovini, tredicesimo Baiocco, diciassettesimo Vizziello.

Dal parco chiuso:

Leon Haslam: “Abbiamo fatto un’ottima progressione. Mi sentivo bene ed avevo solo qualche problema in ingresso di curva. La caduta? Ho trovato traffico e provato a passare Scassa all’esterno, andando sul cordolo. Ho sbagliato io, avrei dovuto lasciare più spazio davanti a me prima di lanciarmi”.

Jonathan Rea: “Ci ho provato, ma in queste condizioni con così tante curve a destra ho guidato come una ragazzina nei curvoni a sinistra. Dopo le bandiere rosse ero preoccupato perché la temperatura delle gomme si abbassa in fretta”.

Niccolò Canepa: “È la seconda prima fila consecutiva, una sull’asciutto ed una sul bagnato. Dovendo trovare una moto per l’anno prossimo, mi devo sbrigare (ride). Il passo sull’asciutto è buono, peccato solo per la scivolata di stamattina che ci ha tolto un po’ di tempo ma sono soddisfatto”.

LA CRONACA

Superpole Due: Rea apre le danze in 2’00.223, otto decimi più veloce degli avversari al primo passaggio. Davies abbassa i riferimenti a 1’57.868 mentre Sykes scivola al T3 quando era in settima posizione. A terra anche lo specialista Guintoli alla curva Adelaide. Haslam è il primo a scendere sotto 1’57 con un 1'56.739, Rea si ferma a +0.157 davanti a Davies, che però scivola alla curva 15 con l’intensificarsi della pioggia. Ne approfitta Canepa per portarsi in terza posizione a +0.508 subito prima che i commissari espongano la bandiera rossa per una caduta di Alex Lowes alla curva 3. Il britannico pareva aver perso conoscenza, ma fortunatamente l’allarme è rapidamente rientrato.

La pit-lane riapre dando ai piloti un’ultima opportunità di effettuare il time-attack. Haslam cade nel tentativo di ritoccare il suo 1'56.404, ma Rea si ferma a +0.004 dopo aver perso circa mezzo secondo di vantaggio all’ultimo settore. Chiude la prima fila Canepa, davanti a Davies, Guintoli e Scassa. Settimo tempo per Camier, che apre la terza fila davanti a Badovini e Sykes. Decima la wild-card tedesca Reiterberger, che precede Lowes e Torres.

Superpole Uno: I piloti procedono cauti, con Vd Mark a siglare il primo miglior tempo in 2'06.182, Scassa si ferma a 50 millesimi. Il pilota di casa De Puniet invece cade durante il suo secondo giro all’ultimo settore, mentre Salom decide – stranamente – di restare ai box. I riferimenti si abbassano velocemente, con Camier a portarsi in testa grazie ad un 2'01.192. Scassa lo marca stretto e lo scavalca con un 2'00.078.

Nei minuti finali, Baiocco si porta in seconda posizione alle spalle di Scassa (+0.142). Camier risponde in 1’58.760, ma è Scassa ad aggiudicarsi la prima posizione con un 1'58.131. Baiocco resta suo malgrado il primo degli esclusi a +0.986 davanti a Mercado, Vd Mark, Szkopek (wild card), Vizziello, Ramos, De Puniet e Salom.

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