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Moto3, La 'Bestia' in pole a caccia di Danny Kent

Bastianini: "Matematicamente non è finita. Io comunque ci proverò sino alla fine"

Enea Bastianini ha conquistato la pole position nelle qualifiche del Gran Premio di Aragon.

Come accaduto a Misano, il diciassettenne riminese ha ottenuto il miglior tempo grazie a uno splendido giro nel suo ultimo tentativo, proprio allo scadere della sessione. E' la seconda pole consecutiva di quattro conquistate. Con il crono di 1’57”755 Enea ha inoltre abbassato il precedente record della pista, distanziando di due decimi il portoghese Miguel Oliveira. Assieme a lui in prima fila con il terzo tempo scatterà domani il leader del mondiale, l’inglese Danny Kent.

Il compagno di squadra di Bastianini, Andrea Locatelli, non è invece rientrato in pista oggi: i problemi fisici riscontrati ieri, dovuti alla frattura al coccige rimediata a Misano, lo hanno infatti consigliato di rimanere a riposo. Il diciottenne di Selvino è fiducioso di poter tornare in forma in tempo per il Gran Premio del Giappone, in programma l’11 ottobre a Motegi.

“Sono contento perché proprio alla fine delle qualifiche sono riuscito a fare un bel giro, anche se in realtà avrei potuto ottenere un tempo ancora più basso - ha spiegato Bastianini - L’importante comunque è aver ottenuto la pole position. Mi aspetto una gara molto combattuta, perché ci sono tanti piloti che possono contare su un buon passo e sarà difficile, se non quasi impossibile, prendere del margine. Sarà una gara di gruppo, come sempre, ma noi faremo del nostro meglio per proseguire la rincorsa a Kent nel mondiale”.

Cinquantacinque sono i punti che dividono l'italiano dal britannico.

"Matematicamente la rincorsa è possibile, ma sarà difficile. Io comunque ci proverò tutte le domeniche. La vittoria di Misano mi ha sbloccato. Prima mi domandavo spesso quando sarebbe arrivata, ora che ce l'ho fatta serbo un ricordo fantastico e la consapevolezza di potermi ripetere. Mi sento forte".

Peccato la partenza al rallentatore nel mondiale.

"Kent è stato a suo agio con la Honda da subito, io ci ho messo un po' più di tempo, ma ora grazie anche alla mia squadra abbiamo raggiunto il loro livello".

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