Tu sei qui

MotoGP, Aragon: Lorenzo fa il vuoto, Rossi è 2°

FP2. Smith chiude il terzetto Yamaha ma le Honda non montano le gomme nuove nel finale. Dovi è 8°

Jorge Lorenzo è stato implacabile anche nel secondo turno di prove libere ad Aragon. Il maiorchino ha sfruttato gran parte del turno per lavorare con la gomma dura posteriore in ottica gara, per poi montare la mescola più morbida sul finire della sessione. Il cronometro ha parlato per lui: 1’47”517, in altre parole è stato quasi 7 decimi più rapido di Rossi che si è classificato alle sue spalle.

Jorge aveva mostrato un passo di riferimento con le coperture più dure, ma la vera differenza l’ha fatta nel giro secco. Valentino non ha potuto fare altro che accontentarsi della piazza di onore, dopo avere cambiato anche lui le gomme nel finale per l’attacco al tempo. Al terzo posto c’è un’altra Yamaha, quella di Bradley Smith, staccato di 0”801 da Lorenzo.

Subito dietro ci sono le due Honda, con Pedrosa che ha preceduto Marquez, che ha usato un nuovo forcellone. Bisogna però sottolineare che sia Dani che Marc hanno mantenuto la gomma più dura per tutto il turno senza pensare al giro secco. Le due RC213V sono a poco più di 8 decimi di distanza da Lorenzo.

Sesto posto per il primo degli Espargarò, Pol, ultimo pilota ad avere contenuto il gap sotto il secondo. Il pilota di Tech3 ha preceduto il fratello Aleix che ha tenuto alta la bandiera della Suzuki mentre il compagno di squadra Maverick Vinales non è anadato oltre al 16° posto.

Nei primi dieci ci sono anche le tre Ducati degli italiani con Dovizioso, Iannone e Petrucci nell’ordine. I due piloti ufficiali hanno staccato tempi molto simili (40 millesimi la distanza fra i due) mentre il pilota di Pramac è distante da loro due decimi e precede a sua volta Hernandez. Yonny è riuscito a tenersi alle spalle le due Honda Factory di Redding e Crutchlow.

Tutto sommato soddisfacente il 15° posto di Bautista con l’Aprilia, anche se paga più di due secondi di ritardo, più indietro Bradl, 19°. Alex De Angelis è invece 23° dietro alle Honda Open di Miller e Hayden e davanti a Elias e Abraham.

I TEMPI


Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti