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MotoGP, Dovi: bravo Rea, sfidiamoci nel cross

"Sarebbe bello girare insieme. Il mondiale? Rossi ha del margine, io voglio inserirmi in quella mischia"

Tempo fa, Jonathan Rea aveva lanciato una sfida amichevole ad Andrea Dovizioso con le moto da cross ed il forlivese, a detta di molti il pilota più competitivo del motomondiale su sterrato, si è detto pronto a raccoglierla.

“Innanzitutto voglio fare i complimenti a Rea per la grande stagione in SBK, è stato davvero bravo e si merita il titolo – ha detto il pilota Ducati – E sì, mi piacerebbe girare con lui con il cross. Mi hanno detto che è molto bravo e ho visto che ha fatto pratica con McGrath in America. Sarebbe bello andare su una di quelle piste, hanno un modo pazzesco di prepararle. Sono molto diverse da quelle in cui ci alleniamo solitamente in Europa".

Prima però c’è una missione ben più importante da compiere ad Aragon con la GP15.

“È un momento importante della stagione, dobbiamo dimostrare di esserci riavvicinati a Yamaha e Honda – ha aggiunto il forlivese – Siamo competitivi, abbiamo una buona base, ma l’evoluzione non si può mai interrompere. Siamo vicini, con una moto ben più giovane di quelle degli altri, e basta trovare piccoli miglioramenti per fare una grande differenza. Ma, a questo livello, non è facile”.

In questo senso, i test effettuati a Misano il martedì dopo la gara, pur avendo come obiettivo principale la raccolta di dati con gomme Michelin, potrebbero aver dato un piccolo aiuto a Ducati.

“Con gomme diverse è difficile migliorare la moto in sé, ma sono state prove interessanti dal punto di vista dell’elettronica e delle mappature”.

In questo senso, l’obiettivo è quello di tornare immediatamente sul podio e, magari, inserirsi nell’emozionante lotta che sta decidendo le sorti del titolo.

“Marquez vorrà vincere tutte le gare ed ha poco da perdere, Rossi ora ha del margine ed è uno che lo sa gestire, Lorenzo ha la velocità per recuperare…Sarà molto interessante. Da parte mia, voglio gettarmi in quella mischia”.

Dovizioso, ospite all’aeroporto di Bologna per il lancio del punto vendita Ducati all’interno dell’Area Imbarchi, ha anche avuto modo di offrire alcune riflessioni su cosa significhi, da italiano, correre con la Rossa.

“È un onore ed una responsabilità. Ducati è un marchio particolare, un mondo diverso. I suoi sostenitori tifano per la moto prima ancora che per il pilota, ma per me è una cosa positiva. Il sostegno è tantissimo, ci spingono costantemente a dare il meglio”.


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