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SBK, Davies: i punti persi? Non ho rimpianti

Il gallese ha vinto 4 delle ultime 6 gare ma "per battere Rea serviva di più". Pirro: "Scelta gomme sbagliata"

Nel giorno del trionfo iridato di Jonathan Rea, Chaz Davies si è confermato il pilota più in forma del momento in SBK. Il gallese di Ducati ha ottenuto quattro vittorie nelle ultime sei manche, risalendo la classifica fino al secondo posto e, a Jerez, ha esteso il proprio vantaggio su Tom Sykes da 13 a 22 punti. Non fosse stato per i punti lasciati per strada nei round di Buriram e Imola, col senno di poi, forse Rea non avrebbe avuto vita così facile...

“Ma non ho rimpianti – ha commentato Davies – In Thailandia avevamo una moto meno performante della concorrenza, ho provato a spingere oltre il limite e sono caduto. L’ho sempre detto, siamo qui per vincere, non per fare comparsa. A Imola abbiamo perso punti per dei ritiri, ma sono cose che succedono nelle corse. E comunque devo fare i complimenti a Johnny, è stato il più costante. Abbiamo avuto un po’ di sfortuna qua e là, è vero, ma al massimo avremmo potuto tenere aperti i giochi più a lungo. Non sarebbe stato abbastanza per batterlo”.

Da qui in poi, Davies e Rea potrebbero scommettere una pizza su un “mundialito” lungo quattro manche.

“Dovremmo contare i punti a partire da Laguna Seca (ride) – È vero che abbiamo fatto grandi passi avanti, quindi non posso che essere molto soddisfatto. Ieri ero convinto di poter fare una doppietta. Avevamo un passo molto costante, ma per arrivarci dovevano passare due o tre giri. In Gara Uno Sykes è scappato e ha preso margine. In Gara Due no, la differenza è stata tutta lì. Ma non è stato facile, dopo metà gara le gomme erano calate tanto, avrò rischiato di cadere venti volte”.

L’avventura di Michele Pirro da sostituto di Davide Giugliano si è conclusa con un sesto e un settimo posto. Il pugliese, chiamato al compito tutt’altro che facile di correre con tre pneumatici diversi in una settimana dopo la wild-card ed i test con la GP15, ha sopperito alla mancanza di esperienza con tenacia, ma non è riuscito a tenere fino alla fine il passo dei primi proprio a causa di una scelta di gomme rivelatasi, col senno di poi, sbagliata.

“In gara 1 non ero andato male e speravo di poter fare meglio nella seconda – ha commentato Pirro – Abbiamo cambiato la gomma anteriore con una soluzione un po’ più dura per gara 2 ma purtroppo non ha funzionato come ci aspettavamo. Non avevo grip davanti ed è stato molto difficile gestire la situazione e tenere la moto in piedi. Un peccato, perchè avrei voluto fare qualcosa in più, ma ringrazio la squadra per avermi dato questa grande opportunità e per il lavoro svolto”.

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