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SBK, Jerez, Stock1000: Savadori, podio mondiale

GARA - Una caduta di Calia spiana la strada al pilota Aprilia che si aggiudica il titolo con una gara di anticipo

Forse memore del finale di stagione a Magny Cours dello scorso anno, Lorenzo Savadori questa volta aveva tutta l'intenzione di chiudere in anticipo i giochi per il titolo. All'epoca, una caduta a poche curve dal traguardo (finì poi sesto) mandò all'aria il sogno del titolo mondiale a favore di Leo Mercado, l'ideale quindi era mettere al sicuro il bottino il prima possibile, anche per non doversi giocare tutto all'ultima corsa ed in un contesto che non evoca certo bei ricordi. Coraggio, determinazione ed un pizzico di fortuna, hanno regalato al pilota su Aprilia numero 32 quell'alloro che gli era sfuggito così in malo modo l'anno scorso.

Lorenzo Savadori è il nuovo Campione del Mondo FIM Superstock1000. Con il terzo posto di oggi conquista lo scettro con una gara di anticipo.

Un terzo posto arrivato dopo una corsa certo non facile per lui, come tutto il weekend, che lo avvisto in difficoltà nelle prove. Nel Motociclismo nessuno regala nulla, ed un titolo, per quanto desiderato, cercato in tutti i modi, è sempre frutto di sacrifici e lotte fino all'ultima bandiera a scacchi.

E lo sa bene Lorenzo che oggi ha dovuto sgomitare per agguantare quella terza piazza che gli garantisse il minimo punteggio indispensabile per avere la meglio nella corsa contro il suo avversario, Roberto Tamburini.

Il "Tambu" ha fatto tutto ciò che poteva fare. Sua è stata la pole e sua la vittoria. Una vittoria nata già allo scattare del semaforo, con la BMW del team MotoXracing che si presenta pin testa alla prima staccata. Qualche schermaglia con il ceco Ondrej Jezek nelle prime battute, ma una volta superato il pilota Ducati, Tamburini ha imposto un ritmo serrato alla corsa prendendo il largo gia dopo un paio di tornate. Un ritmo a cui hanno cercato di tenere testa i vari Raffaele De Rosa e Kevin Calia (suo il record della gara).

Gara che fino a quel momento ha visto Savadori tentare la rimonta dalla nona posizione di partenza. Una rimonta che è riuscito a costruire giro dopo giro, uscendo indenne anche da qualche robusto corpo a corpo.

Quando la partita era ormai agli sgoccioli, con Tamburini sempre da solo in testa e Savadori assestato in quarta posizione ed impotente nel riuscire a tenere il passso di De Rosa, terzo, l'affaire per il titolo sembrava doversi chiudere ancora a Magny Cours. Ma il destino ha voluto che proprio il suo compagno di team Kevin Calia, secondo fino a quel momento, butti all'aria il suo podio con una scivolata al 10° giro. Tanto è bastato per servire su un vassoio d'argento terzo posto e titolo a Savadori. Per lui è il trionfo, ma onore a Tamburini che ha saputo giocare bene le sue carte fino all'ultimo. Il secondo posto di Raffaele De Rosa, che il prossimo anno dovrebbe tornare in SBK, ed il quarto di Riccardo Russo, chiudono un bel poker per i piloti italiani protagonisti indiscussi della categoria.

Di seguito l'ordine di arrivo della gara della SStock1000





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