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SBK, Jerez: Sykes fa suo anche il WUP

Il britannico (in pole position) si conferma. Seguono Haslam e Rea. Pirro 8º davanti a Davies (scivolato)

Dopo aver centrato la 29ª pole position ieri, con tanto di nuovo best lap (1’40.292), Tom Sykes si è confermato il più veloce in pista a Jerez aggiudicandosi anche il WUP della SBK con un 1’41.304. Il britannico di Kawasaki è stato dunque un decimo più veloce al mattino rispetto a ieri, nonostante le temperature più basse (21 gradi nell’aria, 26 sull’asfalto), rafforzando la propria candidatura per le due manche (ore 10.30 e 13.10) su una pista dove non ha mai vinto ma è salito sul podio in tre occasioni. Come passo, il 65 ha tenuto una media di 1’41 alto.

Leggermente più attardati Leon Haslam (+0.200) e Jonathan Rea (+0.301) – gli unici in grado di tenere il passo di Sykes – e Jordi Torres (+0.418), mentre Michael Vd Mark, quarto in qualifica ieri, è stato l’ultima pilota in grado di scendere sotto al muro di 1’42. Seguono Alex Lowes e Sylvain Guintoli, con Michele Pirro in ottava posizione (+1.095) a difendere i colori Ducati davanti a Chaz Davies, scivolato senza conseguenze alla curva 9 nel corso del secondo giro lanciato e poi rimasto ai box. Più attardato Niccolò Canepa, terzo in qualifica davanti agli ufficiali ma soltanto 13º. Undicesimo tempo per Matteo Baiocco alle spalle di Leon Camier con MV Agusta.

LA CRONACA – Haslam è il primo a scendere sotto 1’42 con un 1’41.504, un riferimento che ripete quasi al millesimo nella tornata successiva. Solo Rea inizialmente è a contatto, staccato di due decimi, mentre Lowes, Vd Mark, Pirro e Badovini sono oltre il secondo.

I distacchi si riducono progressivamente, con Haslam che mantiene la vetta ma Rea è a un decimo. Torres è terzo a circa mezzo secondo di ritardo, seguito a ruota da Lowes e Guintoli, mentre Chaz Davies scivola senza conseguenze alla curva 9. Restando in orbita Ducati, Canepa (terzo in Superpole) è in quindicesima posizione, mentre Baiocco staziona ai margini della top ten.

Quando mancano cinque minuti al termine, Sykes ritocca il miglior tempo con un 1’41.304, ma il suo passo è circa un secondo più lento. Sotto questo punto di vista, è Rea il più competitivo con un ritmo di 1’41 e mezzo.

Sul finale, solo Vd Mark ritocca i propri riferimenti scendendo sotto 1’42, ma resta in quinta posizione a sei decimi di distacco. Resiste, in vetta, l’1’41.304 di Sykes. Due decimi netti più lento Haslam, seguito da Rea e Torres. Sesto tempo per Lowes (+0.801), che precede di un soffio Guintoli. Pirro, ottavo, è il primo pilota sopra il secondo di ritardo (+1.095), davanti al compagno Davies che non è più rientrato dopo la scivolata. Chiude la top ten Camier con MV Agusta (+1.562).

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