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SBK, Davies: la pausa non mi ha 'arrugginito'

"Miglior giro al 4º passaggio". Canepa quinto e "fiducioso". Pirro: "Non sto ancora guidando"

Solo 99 millesimi separano Chaz Davies dal miglior tempo al termine della prima giornata di prove della SBK a Jerez. Un battito di ciglia, ed un buon viatico in vista di qualifiche e gara. Se in Malesia il gallese ha posticipato la festa di Rea con un sorpasso all’ultima curva, in Spagna la sua priorità sarà consolidare il vantaggio (+13) su Tom Sykes per la seconda posizione in campionato.

“È impossibile paragonare le sensazioni in sella durante i test invernali con quelle di oggi – ha commentato Davies – Con il caldo, siamo tutti tra 1’’ e 2’’ più lenti sul passo. Ho lavorato soprattutto per la gara, cercando di capire il comportamento delle gomme senza combinare stupidaggini e provando diverse modifiche per trovare un buon assetto di base. Dobbiamo solo mettere insieme i pezzi del puzzle”.

La lunga pausa, in questo senso, non sembra aver “arrugginito” il polso del pilota Ducati.

“Lo scorso anno, feci il miglior giro nel primo giorno di lavoro dopo le vacanze al terzo passaggio, quest’anno al quarto – ha commentato con una risata – A volte mi è capitato di restare un po’ sorpreso quando non trovavo il manubrio alto e le marce in su come con la moto da cross, ma non oggi. Fisicamente mi sento in grande forma. Dobbiamo solo trovare più grip per la gara”.

Alle spalle di Davies, Niccolò Canepa ha portato la Panigale satellite del team Althea al quinto posto (+0.168). Un risultato tutt’altro che scontato per il genovese, che sta cercando conferme per la prossima stagione.

“Abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato a Laguna Seca – ha dichiarato – Sepang era una pista difficile, sia per le temperature che per le caratteristiche della Ducati, ma qui siamo andati forte nonostante non possa certo dire che sia una delle mie piste preferite. Non sono mai andato sul podio a Jerez, neanche con la Stock. Essere stato il più veloce con la Panigale nel caldo della FP2 mi dà fiducia per il resto del fine settimana”.

foto di Marco RimondiDistacchi contenuti anche per il suo compagno di squadra Matteo Baiocco, ottavo a +0.384 davanti a Michele Pirro (+0.451), che negli ultimi sette giorni è sceso in pista con ben tre gomme diverse (Bridgestone e Michelin con la MotoGP, Pirelli con la SBK) e deve ancora trovare la fiducia necessaria per cercare il limite.

“Non sto ancora guidando – ha commentato il puglieseNon ho forzato, sto procedendo per gradi per familiarizzare con le gomme. Non ho referenze precedenti con le Pirelli se non il weekend di Misano, rispetto al quale possiamo fare sicuramente meglio (due volte ottavo in gara, nda). Sono contento, ho girato con tempi molto simili tra FP1 e FP2 nonostante il caldo avesse tolto grip all’asfalto. E comunque siamo a 4 decimi, nonostante in pista non mi tiri nessuno (ride)”.


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