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Rossi: ho sbagliato? non potevo rischiare

Volevo salire sul podio ma il Mondiale è più importante. Ho un buon vantaggio ma non posso amministrare

E’ facile ragionare col senno di poi, ma la strategia di Rossi è parsa la peggiore possibile nella gara pazza di Misano. Quasi un GP di Formula 1 con due pit stop per cambiare moto a causa della pioggia che ha caratterizzato la parte centrale della gara. Valentino ha insistito con le gomme rain, gettato al vento un podio che era alla sua portata e solo l’errore di Lorenzo gli ha permesso di lasciare il circuito con il vantaggio in classifica levitato fino a 23 punti.

Valentino, a conti fatti qual è il bilancio?

Provo stati d’animo diversi. E’ un peccato non essere salito sul podio proprio qui a Misano, ma dopo due giorni di sole abbiamo trovato condizioni difficili. Sono contento dei primi due terzi di gara, ero con Lorenzo e Marquez sull’asciutto e molto veloce sul bagnato”.

Poi ha smesso di piovere…

Decidere quando rientrare ai box per cambiare moto è complicato quando ti stai giocando il titolo, perché devi stare attento a non prendere troppi rischi. Ho aspettato troppo e perso molto tempo, sono arrivato 5° ma il mio potenziale era maggiore”.

Perché non sei entrato prima?

Volevo rientrare due giri prima di quanto ho fatto, ma in quel momento è caduta qualche goccia di pioggia. Mi sono girato e ho visto che Jorge era dietro di me e ho continuato”.

Il gioco non valeva la candela?

I piloti che mi sono arrivati davanti non avevano nulla da perdere. Addirittura Smith non ha mai cambiato gomme, un’azzardo enorme. Redding, invece, ha cambiato moto dopo una caduta: è stata la decisione giusta, ma è nata da un errore”.

Il podio era impossibile?

Quando sono rientrato ho visto che Baz era a 14 secondi da me, troppi, e ho pensato solo a non rischiare troppo. Poi, quando Petrucci iniziava ad avvicinarsi, ho ricominciato a spingere. Non dico che cambiando gomme al momento giusto avrei potuto vincere facilmente, ma un podio era alla portata.

Marquez si è meritato la vittoria?

Non si è preso solo più rischi, è stato più bravo. Quando non lotti per il campionato ha la mente più libera nel prendere certe scelte.

Il box non ti ha segnalato di entrare?

La scelta spetta al pilota e la responsabilità di certe decisioni è sua. Se aspetti di vedere la tabella di segnalazione hai già perso un giro. Avevo anche pensato di potere finire la gara con le gomme da bagnato, ma nonostante non sia troppo bravo in matematica ho capito che perdendo 10 secondi al giro non era possibile”.

Passiamo alle note positive…

Con la caduta di Lorenzo ho recuperato 11 punti e questa è la cosa più importante”.

Ora sono 23, tanti o pochi?

Tutto è relativo. Innanzitutto io non escluderò Marquez finché non sarà la matematica a dirlo. Su Lorenzo, 23 punti sono un buon vantaggio rimanendo ancora 5 gare ma bisogna continuare a provare a vincere o salire sul podio. Non si può pensare troppo alla classifica, Jorge ha il potenziale per vincere ogni fine settimana e lo stesso Marc, arrivare dietro a loro significa perdere 9 punti ogni GP. Troppi”.

Cosa starà pensando in questo momento Lorenzo?

Che può battermi in ogni gara e recuperare lo svantaggio (ride)”.

Fra due settimane si va in Spagna…

Ad Aragon, una pista sulla carta difficile per me ma sono stato piuttosto veloce negli ultimi test”.

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