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Moto3, WUP: Antonelli e Bastianini in vetta

In Moto2 miglior tempo per Sam Lowes davanti a Tito Rabat

La mattina di Misano inizia nel migliore dei modi per i colori italiani. Due piloti di casa ai primi due posti nel warm up della Moto3.

Prima piazza per Niccolò Antonelli, che chiude la sessione in 1'43.194 davanti ad Enea Bastianini staccato di appena 45 millesimi dal connazionale.

Due Honda quindi ai primi due posti davanti alla prima delle KTM, quella di Miguel Oliveira, che chiude con il proprio miglior riferimento in 1'43.372. Quarta piazza per Danny Kent. Il leader in campionato, portacolori del team Leopard, rimane staccato di 197 millesimi, a precedere Brad Binder (+0.204) e Alexis Masbou (+0.274).

Italia ancora presente nella top ten con Andrea Migno in nona piazza, con un ritardo di 499 millesimi dalla vetta. Meglio del portacolori VR-46 hanno fatto Efren Vazquez e Pjilipp Oettl.

Chiude in decima piazza invece Isaac Vinales (+0.542). Romano Fenati si prende la dodicesima posizione a 628 millesimi dalla vetta, seguito a ruota da Stefano Manzi (+0.704), miglior rappresentante Mahindra.

Sedicesimo crono per Francesco Bagnaia con 883 millesimi di secondo di ritardo, 20esimo Lorenzo Dalla Porta (+0.993), 23esimo Alessandro Tonucci, 28esimo Matteo Ferrari. Chiude la pattuta italiana Andrea Locatelli in 32esima piazza


MOTO 2 - Una Speed Up davanti alla pattuglia Kalex. Sam Lowes si prende la prima posizione nel mattino di Misano Adriatico. 1'37.582 il riferimento cronometrico, a precedere Tito Rabat (+0.131) e Takaaki Nakagami (+0.145).

Quarta posizione per Jonas Folger subito davanti al connazionale Sandro Cortese. La sesta casella del mattino è occupata dal leader in campionato Johann Zarco (+0.393), davanti ad Alex Rins (+0.406) e Thomas Luthi. Il migliore dei nostri è Simone Corsi che chiude in nona posizione il warm up del mattino, staccato di 607 millesimi di secondo dal riferimento di Lowes.

12esimo posto incoraggiante per Lorenzo Baldassarri, ieri scivolato al tramonto riportando la lussazione della spalla destra, già infortunata in passato. L'italiano precede Alex Marquez e Randy Krummenacher in quattordicesima piazza. Ventesimo crono per Mattia Pasini (+1.263), 26esimo Federico Caricasulo (+1.945), 30esimo Luca Marini (+2.386).

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