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MotoGP, Valentino Rossi: il mare è pieno di squali

"Non dovrò guardarmi solo da Lorenzo. Un corpo a corpo con Jorge? Sarebbe una bella notizia"

Il pesciolino Rossi è in prima fila, proprio davanti a quegli squali che tanto teme. Le acque di Misano sono burrascose con le due Honda e le due Yamaha che domani partiranno per giocarsi quell’unico posto sul gradino più alto del podio. Avere staccato un buon tempo in qualifica non è mai scontato per il Dottore, che preferisce la gara al giro secco, e anche il ritmo tenuto nelle libere lo soddisfa.

Quanto è importante avere girato solo due decimi più piano di Lorenzo?

E’ un bel segnale, perché in qualifica Jorge è sempre molto forte. Ma è importante anche la prima fila: Jorge, soprattutto quando mostra un passo come quello di questi giorni, va forte giù dalla prima curva e Marquez riesce a seguirlo. E’ cruciale riuscire a stare con loro due, se dopo qualche curva ti trovi lontano, è già finita”.

La partenza sarà fondamentale?

Sarà importante, ma non deciderà ogni cosa. Faranno la differenza i primi 3 o 4 giri, il ritmo che si riuscirà a tenere”.

Lo squalo che hai sul casco rappresenta Lorenzo?

Non solo Jorge. Mi è venuta questa idea perché questo è il mio Gran Premio di casa e qui ho vinto lo scorso anno, quindi tutti vogliono mangiarmi (ride). Il pescecane rappresenta tutti i miei avversari, non solo Lorenzo, ma anche Marquez e le Ducati. E’ vero che lo squalo ha buone possibilità di agguantare il pesciolino, ma voglio vendere cara la pelle”.

Magari nel primo corpo a corpo fra te e Lorenzo?

E’ impossibile sapere come andrà. A Brno io, Jorge e Marc partivamo in prima fila e tutti si aspettavano una grande battaglia, invece ho fatto una brutta gara e Lorenzo non l’ho mai neanche visto. Da quello che ho visto oggi, è lui quello con il miglior passo, poi ci siamo io e Marc con un ritmo molto simile. L’obiettivo è giocarmi la vittoria, o comunque arrivare vicino a Jorge. Una lotta ravvicinata sarebbe sicuramente una buona notizia, significa che gli sarei attaccato. Come andrebbe a finire? Dipende tanto dalla giornata”.

Il primo contatto fra te e Lorenzo c’è stato in qualifica…

L’avevo visto arrivare e mi sono messo in traiettoria per ostacolarlo! (ride) Sto scherzando, mi spiace ma non l’ho fatto apposta. Stavo guardando gli schermi per capire se avevo tempo per fare un altro giro e mi sono accorto di avere Jorge vicino troppo tardi.

Era di quello che durante la prova di partenza ti parlava?

Sì, ma non avevo capito a cosa si riferisse. Non credevo di avergli dato fastidio, poi ho rivisto le immagini e mi sono accorto di essere nel mezzo. Ne ho già parlato con Jorge e abbiamo chiarito, per fortuna non è cambiato nulla per lui, ha tenuto la pole”.

Quale potrà essere la chiave della gara?

Il degrado delle gomme potrà creare problemi, innanzitutto bisognerà capire se la Yamaha sia meglio della Honda in questo senso e poi vedere chi avrà il setup migliore fra me e Lorenzo”.

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