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MotoGP, QP: Marquez e Rossi si avvicinano a Lorenzo

Terza pole position del maiorchino, braccato da Marquez e Rossi. Pirro quinto e primo su Ducati

Vista la supremazia mostrata nelle prove, Jorge Lorenzo sembrava destinato a veleggiare con il vento in poppa anche in qualifica a Misano. Invece, il maiorchino ha dovuto sudare un po’ più del previsto per avere la meglio su Marc Marquez e Valentino Rossi. In altre parole, il favorito numero uno secondo il cronometro resta lui ma, alla vigilia della gara, le quotazioni dei rivali hanno subito un rialzo.

Il tempo di Lorenzo resta sostanzialmente identico a quello siglato nelle FP3 – un 1'32.146 gli è valso la sua terza pole stagionale – mentre Marquez ha limato circa due decimi e Rossi oltre tre, nonostante le temperature più alte (39 gradi sull’asfalto contro i 22 del mattino), fermandosi rispettivamente a +0.106 e +0.212. Pedrosa apre la seconda fila davanti a Pirro – a sorpresa primo con Ducati – e Smith. Settimo tempo per Iannone davanti a Dovizioso e Petrucci.

Dal parco chiuso:

Lorenzo: “Sono contento, la moto ha funzionato bene. Nell’ultimo giro potevo fare un 1’32.0 ma ho trovato Valentino davanti a me ed ho dovuto rallentare per evitarlo”.

Marquez: “Sono contento, anche se non ho fatto il giro perfetto ed ho commesso qualche errore di troppo. Era difficile trovare il limite, comunque sono in prima fila. Domani non sarà facile stare con le Yamaha”.

Rossi: “Da questa mattina abbiamo migliorato molto l’ingresso anche se nel T3 non sono ancora al 100%. Essere in prima fila è molto importante per domani perché Lorenzo solitamente parte forte e Marquez sicuramente gli starà attaccato. Come passo non siamo lontani ma è importante stare con loro all’inizio. Ho fatto perdere tempo a Lorenzo? Ha fatto la pole! (ride)”

Q2 – Lorenzo parte con 1’32.357, già sei decimi sotto alla pole del 2013. Pedrosa e a +0.232, Marquez a +0.284. Oltre il mezzo secondo il resto della concorrenza, con Smith in quarta posizione davanti a Iannone, Pirro, Dovizioso e Rossi, che prima del rientro ai box risale però al quinto posto e guida la pattuglia azzurra.

Con gomma nuova media al posteriore (e anteriore duro), Lorenzo sfiora il muro di 1’31 con un 1’32.146, spingendo le Honda ufficiali a quattro decimi. Nel frattempo, Pirro sorprende gli ufficiali Ducati portandosi in quarta posizione davanti a Smith, Iannone e Rossi. Resta nono Dovizioso.

Sia Marquez che Lorenzo montano una terza gomma media al posteriore. Il campione in carica si ferma a +0.106 dal connazionale, ed anche Rossi risponde con il terzo tempo, a +0.288, ma la pole – la sua terza nel 2015 – resta al maiorchino. Pedrosa apre la seconda fila davanti a Pirro e Smith, mentre Iannone è settimo davanti a Dovizioso e Petrucci.

Q1 – A. Espargaró è l’unico a girare sotto il muro di 1’34 ed apre le danze con un 1’33.988, con tre decimi di vantaggio su Barbera e Baz. La battaglia inizialmente resta interna con il suo compagno Viñales, che risponde in 1’33.6. Espargaró replica in 1’33.4, con Crutchlow e Redding che si portano a ridosso, staccati rispettivamente di 35 e 48 millesimi.

Il giovane britannico di Marc VDS, con dura all’anteriore e media al posteriore, si aggiudica il miglior tempo prima della consueta pausa ai box con un 1’33.453.

Con la seconda gomma, Crutchlow scende a 1’33.146, ma A. Espargaró sfrutta la mescola morbida a disposizione e riesce a scendere sotto 1’33 con un 1’32.961. Nessuno riesce ad avvinarsi, con il catalano ed il britannico ad accedere alla Q2 davanti a Redding, Viñales e Hernandez, ultimo sotto al secondo di distacco. Seguono Baz, Miller, Barbera, Bradl, Bautista, Laverty, Di Meglio, Hayden, Corti, Abraham e De Angelis.


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