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MotoGP, Lorenzo imprendibile, Rossi 3º davanti a Dovi

Misano, FP3: lo spagnolo vicino a 1'31. Solo Marquez sotto al mezzo secondo di distacco

Uno squalo affamato si aggira per il circuito di Misano a caccia di prede. L’immagine dipinta sul casco da Valentino Rossi per rappresentare il suo primo rivale nel GP di casa è quantomai azzeccata alla luce del risultato delle FP3 a Misano, dove Jorge Lorenzo si è confermato il pilota più in forma fin qui.

Lo spagnolo, che deve recuperare 12 punti sul compagno di squadra, se l’è anche presa relativamente comoda, realizzando il proprio miglior crono al nono giro lanciato, con un 1'32.192 (con gomma anteriore dura) che ritocca di circa sette decimi il record di ieri. Un colpo che ha fatto vacillare le ginocchia della concorrenza. Lorenzo è velocissimo soprattutto nei primi due settori, ma la sua attuale supremazia si basa soprattutto sul ritmo. Con sei giri consecutivi in 1’32 ed una media di 1’32.6, il pilota Yamaha ha mostrato il passo di riferimento. Solo Marquez, secondo a +0.229 e più in difficoltà del connazionale solo al T3, è riuscito a tenersi a contatto senza però impensierirlo.

Nonostante un T4 fulmineo ed un miglioramento di sette decimi rispetto a ieri, Valentino Rossi si è dovuto momentaneamente accontentare del terzo posto (+0.601). Il Dottore sembra avere in gran parte risolto i problemi in staccata evidenziati ieri, e con gomme nuove sul finale i passi avanti sono stati evidenti, ma i giri sotto 1’33 restano due contro i sei del compagno e T1 e T3 restano i settori più critici.

Segnali positivi anche per le Ducati, che ha agguantato sul filo di lana l’accesso diretto alla Q2 con le GP15 ufficiali dopo aver a lungo lavorato sul passo con gomme medie al posteriore. Con la mescola morbida, Andrea Dovizioso ha chiuso al quarto posto (+0.610), mentre con la mescola media il suo passo è di 1’33.8.  Andrea Iannone, rallentato anche da un problema al motore, è ottavo (+0.768). Ottimo ancora una volta Michele Pirro, sesto da wild-card a +0.738 tra Dani Pedrosa e Bradley Smith.

Con il decimo posto, Danilo Petrucci è l’ultimo pilota ad accedere direttamente alla Q2. Il primo degli esclusi è Cal Crutchlow (+0.968), ultimo sotto al secondo di distacco. Seguono le Suzuki di Aleix Espargaró e Viñales, prime indiziate per il passaggio del turno insieme alla Honda di Redding (13º, +1.143). Da segnalare le cadute, senza conseguenze, di Laverty e De Angelis.

 

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