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MotoGP, Suppo: Stoner wild card? mai più parlato

"Nakamoto ne discusse con Casey prima del GP di Austin, nessuna nuova proposta alla 8 Ore di Suzuka"

La notizia è arrivata dal Giappone e poi è rimbalzata in Europa: Casey Stoner avrebbe detto no alla possibilità di scendere in pista come wild card a Phillip Island o Motegi o addirittura in entrambe le occasioni. La rivelazione arriva dalla rivista nipponica Sport Riders ed è anche vera, peccato che nel passa parola si siano aggiunti dei particolari che invece non corrispondono alla realtà.

E’ vero che ci eravamo resi disponibili con Stoner per allestire una wild card qualora avesse voluto, ma la proposta gli era stata fatta mesi fa, prima del GP di Austin”, fa chiarezza Livio Suppo, team principal di HRC.

Ricapitoliamo: dopo il GP del Qatar Pedrosa decise di fermarsi per operarsi all’avambraccio affetto da sindrome compartimentale. Avrebbe dovuto saltare due gare (Texas e Argentina) e in quel momento Casey si propose per sostituirlo.

Nakamoto però glielo sconsigliò, anche perché alle spalle aveva pochissimi giorni di test sulla RC213V e avrebbe dovuto affrontare due piste su cui non ha mai corso.

Nakamoto gli disse che, se avesse voluto, si sarebbe potuto prevedere una wild card in Giappone o in Australia nel finale di stagione preparandola con cura e più calma”, racconta Suppo. Un po’ come fatto da Biaggi in SBK, si sarebbero organizzati dei test prima del GP per mettere Stoner nelle migliori condizioni.

Casey però non era interessato e da quel momento non se ne è più parlato. So per certo che Nakamoto non è ritornato sull’argomento durante la 8 Ore di Suzuka”, dichiara il manager piemontese.

Questo non significa che i rapporti tra Honda e Casey siano cambiati, abbiamo in programma un test con lui fra ottobre e novembre sulla RC213V, stiamo seguendo il suo recupero dopo l’infortunio a Suzuka per capire se sarà in piena forma”, conclude Suppo.

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