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MotoGP, Pernat: Rossi fortunato? Non è vero

"Ha saputo sfruttare l'occasione. Petrucci la nota più lieta. Il casco Lorenzo? Scelta economica, non tecnica"

Il GP di Silverstone potrebbe, in retrospettiva, rappresentare uno dei crocevia più importanti nella corsa al titolo della MotoGP. Su una pista dove erano dati per protagonisti assoluti, Marc Marquez e Jorge Lorenzo hanno (per diversi motivi) sono stati offuscati dalla stella di Valentino Rossi e delle Ducati di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. Le gerarchie della vigilia sono state interamente sovvertite e, con esse, la situazione ai piani alti della classifica iridata è stata nuovamente ribaltata. A mettere ordine ci ha pensato Carlo Pernat, partendo dalla prestazione maiuscola di Danilo Petrucci.

“Petrucci ha fatto un po’ da Pedrosa, togliendo punti a Lorenzo. Se a Rossi glielo avessero detto alla vigilia, probabilmente avrebbe pensato che gli stavano raccontando una barzelletta, invece è pura realtà. Danilo ha dimostrato di essere un pilota fortissimo sull’acqua, molto più bravo di quanto avesse fatto vedere con moto non competitive, e moralmente questo risultato potrebbe dargli una grossa spinta per il futuro”.

Per Valentino Rossi, invece, "non ci sono più aggettivi. Forse la pioggia gli ha dato una mano e molti diranno che è fortunato ma non è vero. Perché se a Maradona dai una palla gol, la sfrutta. Se la dai ad un giocatore qualsiasi, il gol non lo fa. Onore a questo ‘vecchietto’ di 36 anni”.

Il ternano ed il pesarese, secondo il manager genovese, restano “la nota lieta, mentre a fargli da contraltare ci sono Pedrosa e Iannone. Rispetto a Dani, ad Andrea è mancata anche un po’ di esperienza con la propria sul bagnato, ma le scusanti sono poche quando gli altri vanno più forte”.

Se Iannone se la può cavare con un buffetto, Marquez e Lorenzo sono invece finiti dietro la lavagna.

“Marquez è definitivamente fuori dopo questo GP – ha sentenziato Pernat – Ha perso troppi punti e non ce la farà più a difendere il titolo. Dovrà fare un mea culpa perché ha commesso un altro errore. Le condizioni erano difficili con pista bagnata, però la responsabilità è sua e quattro zeri dovrebbero farlo riflettere su come guidare per vincere un mondiale”.

“Lorenzo ha dato la precedenza al denaro, pagandone le conseguenze – ha poi aggiunto – Non è la prima volta da quando ha cambiato fornitore di caschi, per una cifra doppia alla precedente, che ha avuto dei grossi problemi sul bagnato. Oltre al problema riscontrato in Qatar con la visiera. Bisognerebbe fare scelte tecniche e non solo basate sui soldi sotto questo aspetto”.

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