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MotoGP, Lorenzo: ora so dove vale la pena rischiare

"L'esperienza mi rende più costante in campionato". Smith: "col contratto firmato sento meno pressione"

Lorenzo: ora so dove vale la pena rischiare

Uno a uno, palla al centro. Marquez ha segnato il primo punto la mattina, Lorenzo gli ha risposto al pomeriggio e - un po’ come a Brno - non c’è nessuno che tenga il loro passo. I due spagnoli sono su una pista in cui possono fare la differenza e non vogliono perdere l’occasione.

Mi sento in gran forma, le Honda vanno forte e anche Smith con la gomma nuova è stato veloce, ma sto lavorando bene e la mia Yamaha è veloce - le parole di Lorenzo - Ho iniziato bene al mattino e al pomeriggio non mi aspettavo un miglioramento così grande. Il problema più grande, e comune a tutti, è essere costanti e sto lavorando su quello. Adesso voglio rendere la moto più facile e questo mi aiuterà sulla distanza di gara”.

Neanche gomme e condizioni dell’asfalto lo preoccupano.

Non sento una grande differenza rispetto agli pneumatici dello scorso anno, forse ha contributo anche il fatto che mi sono adattato, ho cambiato il mio modo di guidare - spiega - Per quanto riguarda le buche, è vero che ce ne sono di più rispetto allo scorso anno ma è anche vero che le moto sono più veloci e quindi i tempi sono rimasti all’incirca gli stessi”.

Niente lo turba.

Sono soddisfatto del lavoro con la squadra, c’è grande complicità con Ramon e Davide (Forcada e Marelli, il capotecnico e il telemetrista ndr) - continua - Inoltre ora ho maggiore esperienza e questo mi permette di capire dove posso migliorare e dove invece non vale la pena rischiare. Forse questo non mi rende più veloce sul giro secco, ma mi permette di essere più costante, sia in un Gran Premio che in campionato. ”.

Previsioni non ne vuole fare.

Oggi era impossibile capire il ritmo, abbiamo fatto pochi giri di fila. Sarà importante capire come si comporteranno le moto dopo qualche giro. In questo momento non escludo dalla lotta né Pedrosa, né Rossi e nemmeno le Ducati, sottolinea.

Bradley Smith (foto Marco Guidetti - Gemini)Che la Yamaha si trovi bene sulle curve inglesi lo dimostra anche il terzo tempo di Bradley Smith. Il pilota Tech3 sulla pista di casa si sta facendo valere e ha festeggiato nel migliore dei modi il rinnovo del contratto, anche se è solo il primo giorno.

E’ stata una gran partenza ed è chiaro che la Yamaha sta andando molto bene per me qui - dice - A Silverstone mi sono sempre trovato bene, si adatta al mio stile di guida e i circuiti veloci non mi spaventano, come si è visto lo scorso anno a Phillip Island”.

Le premesse per un bel fine settimana ci sono tutte.

Nelle FP1 avevo faticato per le condizioni del circuito, ma nel pomeriggio il grip è aumentato - continua - E’ fantastico iniziare così il GP di Gran Bretagna dopo la firma del contratto, non sento pressione e sono completamente concentrato sul mio lavoro. Potrò affrontare le FP3 con fiducia e l’obiettivo è continuare a migliorare in vista della gara”.

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