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MotoGP, Silverstone: Lorenzo e Marquez tentano la fuga

I due spagnoli separati da 33 millesimi. Dovizioso quinto e migliore degli italiani, Rossi solo decimo

Solo 33 millesimi separano Jorge Lorenzo e Marc Marquez al termine della prima giornata di prove della MotoGP a Silverstone. I due, che si sono marcati a uomo per tutto il giorno, si sono però scambiati le posizioni rispetto al mattino. L'equilibrio al vertice è confermato anche dal punto di vista del passo: i due spagnoli che al momento sono gli unici in grado di girare costantemente in 2’02 e mezzo (2'02.338 il miglior giro di Lorenzo) e si sono divisi equamente i settori, con Marquez a registrare i migliori parziali nel T1 e T4 e Lorenzo a dettare legge nel T2 e T3.

Al terzo posto (+0.193), un sorprendente Bradley Smith ha iniziato col piede giusto il GP di casa dopo la conferma con Tech3 (contratto annuale), precedendo Dani Pedrosa (+0.235), in crescita e in grado di lottare alla pari con Lorenzo e Marquez fino a metà turno ma rallentato sul finale da problemi al freno posteriore.

Quinto tempo per Andrea Dovizioso (+0.423) che ha limato circa un secondo e mezzo rispetto alla FP1 con gomma morbida sul finale. Il forlivese avrebbe potuto chiudere ancora più vicino al vertice, ma glielo ha impedito una sbavatura al T4 nel primo giro lanciato. Ottavo tempo (+0.881) per Andrea Iannone, protagonista di una scivolata a metà turno senza conseguenze dopo aver lavorato sulle sospensioni con riscontri definiti comunque positivi.

Lontano, per ora, dalla vetta Valentino Rossi. Il Dottore, a lungo in pista con gomme usate, ha accusato 0.989 secondi di distacco, chiudendo in decima posizione. Si sa, al venerdì il pilota di Tavullia raramente dà il meglio di sé, ma il distacco resta allarmante soprattutto se considerate le prestazioni delle altre M1 (Lorenzo primo, Smith terzo, Pol Espargaró settimo). Cronologici alla mano, Rossi paga maggior dazio nel T2 e T4, dove accumula oltre sei decimi dai migliori.

Segnali incoraggianti, invece, per Suzuki, sesta con Aleix Espargaró (+0.534), mentre Maverick Viñales è dodicesimo alle spalle di Danilo Petrucci, attualmente primo degli esclusi dall’accesso diretto alla Q2 anche se, stando alle previsioni, il cielo dovrebbe restare sereno anche durante la FP3 di domattina. Più attardate le Aprilia, rispettivamente in ventesima e ventunesima posizione con Stefan Bradl ed Alvaro Bautista. Il tedesco, che non monta il telaio nuovo, è comunque stato mezzo secondo più veloce dello spagnolo.

LA CLASSIFICA COMBINATA



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