Tu sei qui

Marc VDS: Rabat in MotoGP, Morbidelli in Moto2

Ducati Pramac rinuncia a Kent e al ballottaggio rimangono Hernandez e Redding, rimasto a piedi

Marc VDS: Rabat in MotoGP, Morbidelli in Moto2

Brno è stato un Gran Premio molto impegnativo per il mercato piloti, con tanti incontri che si sono susseguiti negli uffici delle squadre. Alcune piste si sono raffreddate, altre riscaldate e non sono mancati colpi di scena. Quando si tratta di contratti tutto può accadere da un momento all’altro e lo scenario in MotoGP è cambiato.

Iniziamo dal team Marc VDS, squadra di riferimento in Moto2 ed entrata in questa stagione nella classe regina con la Honda e Redding. Scott è destinato ad altri lidi per il 2016 - considerati anche gli scarsi risultati fino a ora conseguiti con la RC213V Factory - e il suo posto è destinato a Tito Rabat. Il campione in carica della Moto2 è infatti pronto al passaggio di categoria e il team è deciso a dargli fiducia e metterlo nelle migliori condizioni.

Questo significa anche che rimarrebbe un posto libero in Moto2, al fianco di Alex Marquez. Si tratta di una sella molto ambita e Marc VDS ha intenzione di affidarla a Franco Morbidelli. Il pilota della VR46 Riders Academy (vittima ieri di un infortunio) è uno dei giovani più promettenti e troverebbe una sistemazione perfetta per continuare la sua crescita.

A piedi, come detto, si ritroverebbe Scott Redding che sta trattando con il team Ducati Pramac. Danny Kent dovrà infatti aspettare prima di correre in MotoGP, anche se era molto convinto della sua decisione. Il team Leopard aveva già in programma di portarlo con sé in Moto2 il prossimo anno e lasciarlo libero avrebbe guastato tutti i piani. Campinoti ha quindi deciso di fare, signorilmente, un passo indietro e rinunciare a Kent.

Ecco quindi spuntare Redding, che aveva bussato alle porte di Ducati già lo scorso anno e che ha un passaporto molto interessante. Non per niente prima di lui avevano parlato con Crutchlow e Kent, tutti britannici. Le trattative fra le parti sono già in uno stadio avanzato ma questo non significa che i giochi siano già fatti. Pramac deve decidere se preferire l’inglese o continuare con Hernandez, su di cui ha un opzione a proprio favore da fare valere entro settembre.

La scelta è fra scommettere sul britannico che fino a ora ha avuto molte difficoltà in MotoGP, o preferire le certezze che può offrire il colombiano. La risposta potrebbe non essere immediata. Nel caso Yonny dovesse lasciare Pramac è pronta una Ducati con il team Avintia.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti