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Moto3, Antonelli: non voglio pensare alla vittoria

"Non voglio deconcentrarmi. ora non cado più e sono più forte nel corpo a corpo"

Antonelli? Parla già inglese meglio di Iannone! Sono molto contento per lui. Ci alleniamo insieme e discutiamo spesso, ha un grande talento naturale, ma sfortunatamente non è mai riuscito a salire sul podio, anche se ha il potenziale per farlo. Spero che domani sia la gara giusta.

A parlare così di Niccolò Antonelli è Valentino Rossi, che lo ha accolto fra i suoi allievi prediletti nella sua VR Academy.

Attualmente il 19enne pilota di Cattolica è 9° nel mondiale e, dopo quella di Valencia l'anno passato, qui a Brno ha conquistato la sua seconda pole.

Gli manca però, come ha ricordato Rossi, ancora una vittoria.

"Quest'anno secondo me sono molto più forte dell'anno scorso - si racconta Antonelli - Ho commesso un solo errore, in Texas, poi ho due zeri non per colpa mia: uno in Argentina quando mi hanno buttato giù ed un altro a Jerez per un problema meccanico, altrimenti sono sempre arrivato nei primi sette, con un quarto posto a Barcellona. Sono veloci ma è vero, mi manca il podio. Non voglio pensarci troppo però, non vorrei perdere la concentrazione. Sono sicuro che arriverà il prima possibile, l'importante è lottare".

Lo farà scattando dal palo anche a Brno, ovviamente.

"Io penso di essere migliorato molto ed il team sta lavorando tanto e bene - la sua riflessione - Nel corpo a corpo ora mi sento più forte, in verità non ero scarso neanche nel 2014 ma avevo bisogno di fiducia. L'anno passato psicologicamente era diventato un problema grosso il fatto che cadevo sempre, ma ora sono costante. E' arrivato il momento di concretizzare".

Più facile a dirsi che a farsi, nella Moto3.

"E' vero, il problema è che nella Moto3 anche se hai un buon passo non puoi mai essere sicuro del risultato. In gara può capitare di tutto,ci sono i contatti. Si può perdere quanto conquistato fino a quel momento in un attimo".

Scattare dalla pole può essere un aiuto, ma da chi guardarsi. Niccolò fa alcuni nomi.

"Oliveira, Kent, Binder, Fenati e Bastianini".


ULTIMORA, RETROCESSI FENATI E LOI - In base all'art. 3.2.1 la Direzione di gara ha deciso di togliere tre posizioni sullo schieramento e 10 minuti di warm up a Romano Fenati e Livio Loi perché hanno rallentato in traiettoria per prendere una scia. A De Angelis invece è stato tolto un punto dalla patente perché ha provato la partenza prima della bandiera a scacchi, stessa penalità è stata imposta a Di Meglio.

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