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Forward non avrà le Yamaha nel 2016

Jarvis: "Siamo fuori tempo massimo per produrle. Aiuteremo il team a finire il mondiale"

Il team Forward si è ripresentato come previsto al via del Gran Premio della Repubblica Ceca, ma il suo futuro è sempre incerto.

Il problema principale, al momento, è la fornitura di moto per la prossima stagione. La squadra italo-svizzera aveva infatti un contratto con la Yamaha che è in scadenza a fine 2015 e, ovviamente, non è stato rinnovato.

"Il nostro impegno sarà quello di aiutare comunque la squadra a finire il campionato - ha spiegato Lin Jarvis, managing director della casa di Iwata - ma ovviamente stante la attuale situazione non possiamo impegnarci per il futuro. Il problema è il tempo, praticamente già scaduto per far partire la produzione dei ricambi in Giappone. La Yamaha infatti inizia prima a produrre quelli destinati alle due M1 Open, quindi passa alle due del team Tech 3 ed infine si occupa delle sue ufficiali. Il risultato è che siamo già fuori tempo massimo".

Ciò potrebbe voler dire che la Yamaha schiererà solo quattro moto la prossima stagione. In realtà non è ancora detto, anche se le parole di Jarvis, per quanto riguarda il team Forward, lasciano poco spazio all'interpretazione.

Del resto Carmelo Ezpeleta ad Assen aveva anticipato che avrebbe voluto massimo 24 moto nel 2017, ma era pronto a ridurre lo schieramento di partenza a 22.

Attualmente ci sono 25 moto in pista, ma a ballare non sono solo le due di Forward. Il team LCR infatti vorrebbe ritornare a schierare un solo pilota - la destinazione di Jack Miller è il team Aspar - mentre da tempo si scommette sulla 'tenuta' del team Iodaracing per il quale attualmente corre Alex De Angelis, così come di quello di Karel Abraham.

Sono ben quattro i manubri dunque che potrebbero sparire a breve, il che porterebbe il numero dei partenti a 21, che diventerebbero 23 con l'arrivo della KTM fra due anni.

I conti a questo punto sono facili da fare.

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