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MotoGP, Brno FP2: Tutti giù per terra. Marquez 1°

Perdita d'olio dalla forcella di Pedrosa e cade anche Valentino. Lorenzo ancora in testa nella combinata

Marc Marquez non ha perso tempo e nel secondo turno di libere a Brno  ha risposto al miglior tempo che Lorenzo aveva segnato la mattina. Il piccolo diavolo è riuscito a migliorare il proprio tempo nel pomeriggio arrivando al 1’56”513, più lento di 14 millesimi di quanto ha fatto Jorge nelle FP1, che quindi mantiene il comando nelle combinata.

Marquez non è stato solo il più veloce nel turno del pomeriggio ma anche il protagonista di una caduta a pochi secondi dalla fine del turno alla curva 7, dopo avere tentato un estremo salvataggio col gomito dopo avere perso l’anteriore. E’ stato solo uno dei tanti incidenti accaduti nel corso dei 45 minuti cronometrati.

A una decina di minuti dall’inizio del turno una doppia caduta a pochi secondi di distanza ha visto protagonisti Pedrosa e Rossi. Dani è andato a terra all’ultima curva in seguito a una perdita d’olio dallo stelo della forcella. Valentino invece ha perso l’anteriore alla penultima curva (la prima della ‘esse’ che porta sul rettilineo del traguardo) dopo avere messo la ruota sull’olio perso dalla RC213V dello spagnolo. Per il Dottore è la prima caduta in questa stagione.

Pedrosa, tornato ai box, ha avvertito dolore al piede sinistro e ha preferito non scendere più in pista per poi andare in Clinica Mobile per ulteriore accertamenti. Lo spagnolo (17° nelle FP2) è rimasto comunque nella Top Ten nella combinata dei tempi, mantenendo l’accesso diretto alla Q2.

Rossi è invece rientrato ai box e ha proseguito il lavoro con la seconda moto. Ha ottenuto un tempo molto simile a quello della mattina (36 millesimi più lento) che gli è valso il 4° posto nelle FP2. Davanti a Valentino si è piazzato invece Andrea Iannone, lui invece protagonista di un miglioramento rispetto alla FP1. Bene ricordare che con l’alzarsi delle temperature Honda e Yamaha hanno usato le gomme dalla mescola più dura, cosa non possibile per Ducati (stesso discorso vale per la Suzuki e le Open).

Da segnalare la bella prestazione di Pol Espargarò (7°) che si è riscattato dopo la deludente prestazione della mattina, anche il fratello Aleix è riuscito a entrare nei primi 10. Andrea Dovizioso ha concluso invece 6° e anche lui ha dovuto fare i conti con una caduta. Il ducatista è andato a terra alla curva 5 poco prima della fine del turno, pochi secondi dopo stessa sorte per Smith. Anche Di Meglio è caduto, alla curva 3.

Petricci è invece stato 11° (12° nella combinata), mentre De Angelis ha chiuso 23° davanti a Corti. In casa Aprilia, Bradl (15°) ha fatto meglio di Bautista (20°).

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