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MERCATO: Stefan Bradl fra MotoGP e Moto2

Aprilia punta su Lowes, Hernandez verso Avintia. Hayden sceglia la SBK, per sostituirlo Zarco o Rabat

Agosto è il mese migliore per fare acquisti se si parla della MotoGP. E’ il momento in cui le squadre definiscono i programmi per la prossima stagione e di conseguenza su quali piloti puntare. Per quest’anno non sono possibili colpi clamorosi, essendo tutti i top rider già sotto contratto per la prossima stagione, ma il mercato delle ‘seconde linee’ - se così le si vogliono definire - è comunque interessante.

A Indianapolis avevamo parlato di Cal Crutchlow e del suo avvicinamento a Ducati, il contatto c’è stato e anche un’offerta, che però non era quella che il britannico si aspettava. Di conseguenza è quasi certo che rimarrà in Honda con LCR. Un posto nel team Pramac però rimane libero. Danilo Petrucci si sta infatti guadagnando il rinnovo con i suo risultati, ma non si può dire lo stesso per Yonny Hernandez. Il colombiano, alla sua terza stagione in rosso non è stato protagonista di quella crescita che ci si sarebbe aspettati.

Questo non significa che Hernandez debba abbandonare la famiglia Ducati, perché per lui ci sarebbe un posto nel Team Avintia. Continuerebbe a guidare quindi la GP14.2 che ben conosce, con una squadra che quest’anno è al vertice della categoria Open.

Chi lo sostituirebbe? Voci - smentite ufficialmente, ma fa parte del gioco - dicono che Stefan Bradl piacerebbe molto ad Audi, chiaramente per via del passaporto. Il tedesco ora corre con Aprilia, che però sembra volere puntare su un giovane per la prossima stagione. La priorità di Stefan è rimanere nella classe regina, ma se non fosse possibile prenderebbe in considerazione un ritorno in Moto2 (classe in cui stato campione del mondo in Moto2 nel 2011). La destinazione sarebbe il team Intact GP, in cui corre attualmente Cortese.

Logico ora pensare su chi ha puntato gli occhi Noale. La risposta è Sam Lowes, che si sta mettendo in luce quest’anno con la Speed Up in Moto2 con la Speed Up di Luca Boscoscuro. Il britannico avrebbe già firmato un pre-contratto con Aprilia e corrisponde all’identikit di “pilota giovane da fare crescere” fatto da Albesiano tempo fa.

Potrebbe non essere l’unico pilota che salirà dalla Moto2. La pedina più pregiata sarebbe Alex Rins, ma lo spagnolo ha già deciso di restare nella classe intermedia per tentare la caccia al titolo.

Vogliono invece fare il salto Johann Zarco e Tito Rabat e il team Aspar avrebbe un posto libero. Nicky Hayden è destinato alla SBK e il posto di Eugene Laverty è traballante, considerate le sue prestazioni. Il francese e lo spagnolo sono i candidati principali per una della due Honda, mentre l’altra è già stata prenotata da Jack Miller, come già detto. Per Rabat uno spiraglio sarebbe aperto anche per Pramac.

I grossi nomi sono già sistemati, ma non c’è comunque da annoiarsi.

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