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MotoGP, Marquez brucia Lorenzo ma Rossi è sul podio

Ventuno giri in testa non bastano a Jorge per vincere, ma ruba 4 punti a Rossi, 3°

Iniziamo subito con il podio: Marquez, Lorenzo e Rossi nell’ordine, Pedrosa il primo escluso.

Indianapolis ha consegnato la seconda vittoria consecutiva a Marc che dopo avere seguito per tutta la gara Jorge lo ha attaccato a tre giri dalla fine senza dargli possibilità di risposta. Il piccolo diavolo ha fatto il gioco di Valentino che ha lottato a lungo con Dani e si è preso un altro podio. Che significa perdere solo 4 punti (ne rimangono 9) da Lorenzo. Benissimo, considerando le difficoltà di questo fine settimana.

La classifica dice 195 punti per Rossi, 186 Lorenzo e 139 Marquez.

Il piccolo diavolo è tornato quello di una volta e nulla è servito uno di migliori Lorenzo di sempre. Suppo ha commentato a caldo: “rimonta mondiale? mai mollare”.

A salvare l’onore di Ducati è stato Iannone, buon 5°, mentre Petrucci è stato nei primi 10, dietro a un Dovizioso protagonista di una gran rimonta.

Valentino Rossi ha detto: “una gara molto difficile, ma sono molto felice. Ho perso solo 4 punti da Lorenzo. Con Pedrosa è stata una lotta difficile, Dani continuava a spingere e sono contento di essere riuscito a batterlo”.

“Alla fine la mia gomma posteriore era molto usurata a destra ma ho tenuto un passo velocissimo ha replicato Jorge Lorenzo - Ce lo messa tutta per scappare, ma Marquez aveva un vantaggio di un paio di decimi ed è stato impossibile per me”.

“Durante le prove ero più veloce di Jorge - ha spiegato invece Marc Marquez - ma in gara è migliorato e ho capito dall’inizio che non sarei riuscito a fuggire. Ho aspettato la fine e all’ultimo giro ho dato il massimo”.

LA GARA - Ottima partenza di Lorenzo, che gira davanti a Marquez, Pedrosa e Iannone alla prima curva, mentre Dovizioso va largo alla terza curva spinto all’esterno da Crutchlow e rientra in fondo al gruppo. Rossi è 6°, ma dopo poche curve riesce a scavalcare Smith e guadagnare una posizione.

Jorge e Marc intanto dettano subito il passo e Dani incomincia ad allontanarsi, mentre Valentino al secondo giro salta anche Iannone. Petrucci resiste in 8° posizione, dietro alle due Yamaha di Tech3 e davanti a Redding e Crutchlow.

A 20 giri dalla fine i due battistrada dettano ancora il ritmo mentre Pedrosa fa di tutto per non perderli, Rossi 4° è a più di un secondo e mezzo da Dani. Crutchlow scavalca Petrucci, mentre Dovizioso rimonta fino al 12° posto.  Nella stessa tornata cade Miller. In questa fase della gara le Yamaha sembrano in vantaggio sulle Honda, Lorenzo tenta la fuga mentre Rossi guadagna su Pedrosa. Il campione del mondo però non molla e dopo un lieve calo si incolla di nuovo alla ruota posteriore del maiorchino.

A metà gara il ricongiungimento di Valentino su Dani è cosa fatta, anche se Lorenzo e Marquez oramai sono lontani più di due secondi. Bravo anche Dovizioso, al 10° posto dietro a Petrucci.

A 11 giri dalla fine i meccanici iniziano a scaldare le moto con le gomme da bagnato nei box, c’è rischio di pioggia.

A 10 giri dalla bandiera a scacchi Rossi rompe gli indugi e sorpassa Pedrosa salendo virtualmente sul podio. La coppia di testa è a più di 3 secondi con Marquez che segue come un’ombra Lorenzo.

A 8 giri dalla fine i commissari espongono le bandiere con la croce di Sant’Andrea, qualche goccia di pioggia incomincia a cadere ma il tempo tiene.

A 5 giri dalla fine Pedrosa si riprende il terzo posto attaccando Rossi alla prima curva, solo poche curve e Valentino approfitta di un errore di Dani per ripassare. Marquez intanto continua a studiare Lorenzo.

A 3 giri dalla fine Marquez passa Lorenzo attaccandolo in fondo al rettilineo, ma Jorge gli si attacca al codone.

All’ultimo giro tutto è ancora aperto, sia per la vittoria che per il podio. Incomincia Pedrosa che supera Rossi alla prima curva, ma Rossi risponde. Marquez invece scappa e prende quel mezzo secondo che gli permette di tagliare il traguardo in solitaria. Rossi è 3°, Pedrosa 4°, poi Iannone, Smith, Pol Espargarò, Crutchlow, Dovizioso e Petrucci.

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