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SBK, Sepang: vince Rea, Biaggi sul podio

GARA 1 - Il romano chiude in terza piazza. Rea batte Davies, Sykes crolla nel finale

Nel mondo della comunicazione veloce, degli ashtag, il ritorno alle corse dopo tre anni di assenza, quell'idea meravigliosa che a 44 primavere Max Biaggi era riuscito a concretizzare a Misano aveva un nome: #maxisback.

Un pilota di tale lignaggio però, al di là dell'estemporaneità dell'evento, non poteva non puntare ad un obiettivo di prestigio.

Il suo ritorno si è consumato in gara uno a Sepang, con un terzo posto conquistato. Bramato fin da quando quell'idea si era instillata nella sua mente. Ricercata con meticolosità dopo il primo assaggio in Italia, con un lavoro certosino ai box. Conquistata con una guida pulita, il suo marchio di fabbrica in pista.

Mai come su questa pista, una combinazione di fattori riuscita. "Ho fatto veramente una gara incredibile. Tutti andavano forti i primi giri. Io e la mia squadra nel warm up eravamo abbastanza depressi. Siamo tornati al setting che abbiamo sviluppato negli altri giorni, quindi siamo partiti con una moto che conoscevo. Ho visto Sykes che si avvicinava piano piano e non ho voluto mollare anche se la gomma oramai non ce n'era più. L'ho passato ed è stata una grande soddisfazione questo podio. Devo ringraziare la mia squadra. E' il massimo che potevo fare: sono 44 primavere!"

Un terzo posto conquistato ai danni di un Tom Sykes che aveva fatto il bello ed il cattivo tempo per due terzi di gara, ma che ha letteralmente cotto le gomme, chiudendo poi in quinta piazza. un Sykes veloce ma sciupone.

Era piuttosto evidente che, girando un secondo più veloce dei suoi diretti avversari, le gomme non sarebbero arrivate alla fine. Lo sapeva bene Johnny Rea, che ha gestito la situazione nelle prime fasi, provando ad attaccare Davies, mantenuto le gomme ed una guida pulita, salvo poi affondare il colpo negli ultimi due giri.

Rea ha corso da campione, attaccando al momento propizio alla curva 4, e sfruttando la trazione all'ultima curva sotto la bandiera a scacchi, dopo una staccata leggermente lunga.

Una vittoria che profuma di titolo mondiale. Undici punti più di Sykes in gara 2 e la consacrazione sarà definitiva: "Ho sentito Davies all'ultimo rettilineo. Ho tirato la staccata all'ultima curva. Ho fatto un piccolo errore, ma ho vinto comunque. Bello vincere dalla settima posizione. Chaz ha fatto una grande gara. Non so cosa sia accaduto a Sykes invece. Il podio di Max? Incredibile. Non so quanti anni abbia, ma ha fatto una grande gara".

L'onore delle armi è tutto per Davies, efficace e incredibilmente veloce con una Ducati che, di contro, aveva sofferto nelle prime due giornate di Sepang. Invece, in gara, il gallese ha mostrato il suo stato di forma in sella alla moto di Borgo Panigale. "troppi problemi ieri. Era molto molto difficile. Stanotte abbiamo cambiato completamente la moto, il motore ed ora la moto andava molto meglio. Sono soddisfatto, ma Rea andava troppo forte. Non avevo più trazione, la gomma posteriore era finita. Peccato, ma va bene cosi".

Detto del podio di Max Biaggi (dove non saliva da Portimao 2012), non si può fare a meno di sottolineare come questa gara 1 sia stata appannaggio di quei piloti con una guida pulita, meticolosa, gentile sulle coperture. La cartina di tornasole è rappresentata anche dalla bella prestazione di Sylvain Guintoli, quarto con la Honda CBR1000RR.

Il campione del mondo ha preceduto Tom Sykes, crollato letteralmente nel finale, con dei tempi anche 4 secondi superiori, Alex Lowes sesto davanti ad Haslam, Baiocco, Canepa e Torres, anch'egli crollato per il consumo eccessivo delle gomme.


CRONACA DI GARA

La scelta della gomma ha visto una scelta impostata sulla morbida per tutti all'anteriore tranne per Biaggi, Rea e Haslam. Sedici passaggi in tutti. Oltre trenta gradi la temperatura dell'aria, 43 quella della pista ma con una forte umidità.

Tutto pronto per la partenza

- Partenza valida: Scatta benissimo Sykes, male Torres. Alla prima staccata Davies si porta in seconda piazza, con Biaggi quarto. Rea è scatenato e alla curva tre prova subito l'attacco su Davies. Biaggi invece si didende da Torres e Haslam. Sykes sembra prendere qualche metro di vantaggio: ha 6 decimi su Davies che deve difendersi da Rea

- Giro 2: Sykes in prima posizione ha girato sei decimi meglio di Davies in 2'08.491 da fermo. Biaggi è quarto e si è difeso molto bene dagli attacchi dei compagni di marca. Sykes sembra voler imporre il suo ritmo e scappare via. Riuscirà a mantenere la gomma fino alla fine? Al T3 ha comunque 1.4 secondi di vantaggio. Per il resto posizioni immutate

- Giro 3: giro da qualifica l'ultimo di Sykes: 2'03.654 ed un secondo di vantaggio preso. Davies sembra in difficoltà in staccata, cosi come Rea. Dietro è bagarre. Torres ed Haslam passano Biaggi. Il trio rimane compatto però

- Giro 4: continua a martellare Sykes il suo ritmo, prendendo un vantaggio su Davies che arriva a due secondi. Sicuramente non sta risparmiando le gomme il britannico in testa. Dietro, Biaggi sembrerebbe far leggermente fatica a tenere il passo di Torres e Haslam

- Giro 5: un altro mezzo secondo per Sykes guadagnato, arrivando a prendere un vantaggio di 2.8 secondi su Davies e 3.2 su Rea. BIsognerà però capire tra pochi gir se la tattica di Sykes pagherà.

- Giro 6: il canovaccio è sempre lo stesso. Sykes ha addirittura 3.1 secondi di vantaggio. Certo è che Rea ora ha avvicinato il portacolori Ducati. Tra i due ci sono 4 decimi. Dietro, torres tiene la quarta piazza ed ha guadagnato 1.5 secondi su Haslam con Biaggi incollato alla sella dell'inglese. Bagarre in vista? Attenzione però a Guintoli. Biaggi prova l'attacco all'ultima curva, Haslam arriva leggermente lungo ed il romano si infila

- Giro 7: Haslam risponde e attacca Biaggi alla prima staccata. I due incrociano le traiettorie e rimangono sempre quinto e sesto. Max però non ci sta. Alla curva 4 si re-infila, i due arivano leggermente lunghi e Guintoli prova ad approfittarne. Haslam resiste e mantiene la quinta piazza, ma ora è bagarre aperta. Ultima staccata: Biaggi affianca Haslam di motore e di slancio passa Haslam. Manovra pulita e precisa

- Giro 8: Ora si vedrà se Biaggi riuscirà ad andare via. La lotta dietro non impedisce di vedre ancora la lotta davanti. E' quella di Rea che ha puntato Davies, mentre Sykes rimane in vetta con 3.2 secondi di vantaggio. Rea affianca Davies alla 9, ma il gallese si difende con autorità. Si ritira intanto Van der Mark

- Giro 9: 2'05.7. Sykes per il secondo giro di fila non è il più veloce. Davies effettivamente ha ripreso due decimi. Anche dietro Biaggi è il più veloce tra compagni di marca. Rea intanto prova l'attacco alla curva 9, ma ancora una volta Davies resiste con autorevolezza. Alla 14 Rea arrotonda e cerca una miglior linea e accelerazione. Prova la staccata all'ultima curva, ma arriva leggermente lungo Rea e Davies si riprende la seconda piazza.

- Giro 10: Sykes ha 2.7 secondi di vantaggio. qualcosa però con Sykes non va. Il vantaggio crolla a meno di due secondi. Gomma anteriore finita?

- Giro 11: Sykes ha girato 1.1 secondi peggio di Davies, 1.2 rispetto a Rea. Dietro Biaggi ha il passo di Rea e Davies, ma è quinto. Il romano ha rirpeso Jordi Torres. Ancora una volta però, i giri iniziali hanno un pò fatto perdere il treno 'giusto'. Max arriva e passa Torres. Sykes è crollato: Davies e Rea lo hanno ripreso e addirittura Sykes fa da tappo a Rea. Passa Davies, poi all'ultima curva prova Rea ,ma Sykes cerca la difesa

- Giro 12: che lotta tra Rea e Sykes. Un Sykes che difende la posizione nonostante le gomme finite. Sykes però non può nulla dopo quattro curve. Ne ha approfittato Davies che ha 6 decimi di vantaggio su Rea. Biaggi dietro ha 8.6 secondi di svantaggio. Torres è crollato. Settimo nel giro di mezzo giro. Biaggi però potrebbe puntare al podio. Sykes spinna pesantemente

- Giro 13: Sykes è letteralmente crollato. Ha girato in 2'08.8. Biaggi potrà fare podio? Il romano ha girato addirittura 1.8 secondi in un giro. Guintoli intanto passa Haslam. Rea davanti ha praticamente ripreso Davies

- Giro 14: Biaggi ora è a 4.4 da Sykes. Sykes è crollato. Ha girato in 2'10.1, mentre Max 2'06.8. 2.8 secondi ora il ritardo al secondo intertempo. Torres dietro ora è addirittura ottavo con le gomme oramai crollate. Al t4 Biaggi ha nel mirino Sykes

- Giro 15: Davies in testa con 290 millesimi su Rea. Max Biaggi alla prima curva passa Sykes e scappa subito via. Biaggi sul podio. Rea intanto passa Davies e si prende la testa. Ma in questo caso sembra non esser finita la bagarre. Sykes deve aver paura anche di GUintoli che sta arrivando di gran carriera. Detto fatto Guintoli si prende la quarta piazza in tre intertempi. Errore di Rea che arriva lungo all'ultima curva, ma riesce di accelerazione a prendere comunque la vittoria. secondo Davies. Incredibile Max Biaggi, terzo a 44 anni

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