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SBK, Canepa: tranquillo e fiducioso nella giustizia

Il genovese a Sepang dice la sua sul video dell’incidente al Mugello: "Facile fraintendere"

Dopo la diffusione di un filmato (risalente a settembre 2013) ripreso dalle telecamere a circuito chiuso del Mugello che lo ritrae coinvolto in un incidente con un altro pilota durante una sessione di prove libere amatoriali, il pilota di SBK Niccolò Canepa, imputato di lesioni personale colpose, ha difeso la propria posizione.

“La vicenda risale a due anni fa – ha commentato il ligure, autore del decimo tempo nella FP3 – C’è un processo in atto e non posso commentare sull’incidente in sé, ma sono tranquillo perché ci sono le prove che indicano come io non abbia fatto nulla di male. Il video è dubbio, ed è facile fraintenderlo”.

Le immagini, piuttosto sgranate, mostrano il braccio sinistro del pilota avvicinarsi al fianco destro della moto dell'altro centauro (identificato da Motociclismo come Davide Cappato) e resta da stabilire se il gesto abbia causato un azionamento della leva del freno anteriore che, stando all'accusa, avrebbe causato la caduta.  In attesa di comparire davanti al Giudice di Pace di Firenze il mese prossimo, Canepa ha momentaneamente chiuso gli account personali sui social media.

“Gli avvocati mi hanno suggerito di non difendermi ulteriormente a parole. Ho una gara importante da fare ed una carriera da mandare avanti, e voglio restare concentrato. Chi ha tirato fuori il video dovrà risponderne nelle sedi opportune. Ho fiducia nella giustizia”.


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