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SBK, Tripletta Aprilia nella mattina di Sepang

FP3 - Terzo posto per Max Biaggi dietro Leon Haslam. Ottavo e nono Rea e Sykes

Nella terra della tigre della Malesia, la mattinata di Sepang è di quelle da Leoni per Noale. Tripletta per l'RSV-4 dai sapori distinti per tutti e tre i protagonisti.

Prima posizione per Jordi Torres che chiude questa sessione in 2'04.356. Lo spagnolo è stato tra i piloti più attivi con ben 36 giri completati. "Non è male, questo sembra un circuito Aprilia. Non è male la situazione ma dopo pochi giri la gomma cala tanto. E' un circuito molto largo e questo mi aiuta per la velocità a centro curva, però questo non aiuta per le gomme.

La Superpole? A Laguna ho usato bene la gomma da qualifica. Vediamo qua. Ora con il giro più veloce l'ho usata per conoscerla, vediamo come andrà nel pomeriggio".

Seconda posizione per Leon Haslam che chiude con un ritardo di 166 millesimi di ritardo dal suo compagno di squadra, mentre Max Biaggi è terzo, non riuscendo a migliorare il proprio crono del venerdi, quando chiuse in 2'04.823, mentre questa mattina il corsaro si ferma in 2'05.320.

La sensazione evidente però è come il romano non abbia pensato molto alla prestazione pura, conscio della permanenza tra i dieci della Superpole due. 27 i passaggi per il romano che ha lavorato anche sull'avancorsa della propria moto, e continuato a cercare il miglior assetto. La zampata l'ha data invece Randy De Puniet che chiude con la miglior prestazione stagionale in quarta piazza, staccato di 502 millesimi, davanti a Sylvain Guintoli, apparso in forma migliore in sella alla Honda del team Ten Kate. Per il francese un crono di 2'04.863.

Secondo pilota a non migliorarsi dopo Max Biaggi è stato Chaz Davies, che ha puntato anch'egli ad un lavoro di affinamento, considerando come nel pomeriggio del venerdi le condizioni umide non abbiano consentito di affrontare il classico lavoro di setting. Settima piazza invece per Ayrton Badovini, che sembra aver trovato una buona strada dal punto di vista dell'assetto, nonostante una caduta nelle fasi finali della sessione.

Per il portacolori BMW un crono di 2'05.009, primo pilota a non scendere sotto il muro del 2'05 come best lap. Non hanno evidentemente pensato al giro più veloce, considerando anche la situazione delle gomme a fine turno, le due Kawasaki. Johnatan Rea chiude ottavo (+0.687), mentre Sykes è nono (+0.740).

Chiude tra i migliori dieci Niccolò Canepa che strappa nel finale l'accesso alla Superpole 2 grazie al tempo di 2'05.395. Dodicesimo Van der Mark dietro a David Salom, 13esimo Matteo Baiocco, 14esimo Alex Lowes autore di due cadute, davanti a Leon Camier, quindicesimo.

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