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SBK, Max Biaggi: a Sepang non sarò uno zuccherino

Il Corsaro 1º al venerdì: "A Misano troppo dolce. Qui vorrei inserirmi tra Kawasaki e Ducati"

Quarantaquattro anni e non sentirli. A Sepang come a Misano, Max Biaggi ha dominato il venerdì di prove, concedendosi anche il lusso di ritoccare (per pochi millesimi) il record in assetto da gara. Un risultato incoraggiante, soprattutto perché il Corsaro non ha (al contrario che in Italia) sfruttato pienamente il vantaggio dei test a sua disposizione da wild-card a causa del cattivo tempo.

“Prima di fare i test la scorsa settimana, il mio obiettivo era quello di migliorare i due sesti posti di Misano – ha commentato – Ero ottimista, prima di perdere tre giorni per la pioggia. Ne ho fatto solo uno e per di più con una caduta. Non sarà facile, ma il risultato di oggi mi ha ridato un po’ di fiducia”.

Come un mese e mezzo fa, la priorità di Biaggi è innanzitutto quella di riprendere gli automatismi e ritrovare le sensazioni in pista. A questo proposito, il meteo è fondamentale.

“Mi serve più tempo possibile in pista. Anche oggi pomeriggio sono stato uno dei primi ad entrare, ma con una pista soltanto umida non era possibile lavorare sull’assetto. Spero innanzitutto che domani sia asciutto, tengo più a questo che alla classifica in sé”.

Se non altro, il meteo che lo aveva ostacolato la scorsa settimana gli ha parzialmente reso il favore, togliendo un turno agli avversari.

“Ma da domani ogni mio teorico vantaggio sarà annullato – avverte Biaggi – I miei avversari sono abituati a fare valutazioni sull’assetto in pochi giri, ed è la cosa che a me manca di più. Sono ancora alla ricerca di una base, abbiamo cambiato forcellone, cambio, e diversi parametri di ciclistica tra un’uscita e l’altra. Se tutto fosse stato a posto, mi sarei limitato a mettere la benzina”.

Biaggi non corre a Sepang dal 2005. La pista non ha subito modifiche da allora, e forse proprio per questo è molto diversa da come se la ricorda il romano.

“L’asfalto è molto rovinato a causa della Formula 1 e devo innanzitutto trovare maggior stabilità, soprattutto all’anteriore. Oggi ho usato una sola gomma, senza preoccuparmi troppo del tempo. Sappiamo che Kawasaki e Ducati restano le moto da battere, hanno dominato nelle ultime due gare. Mi piacerebbe mettermi tra loro”.

In questo caso, Biaggi potrebbe comunque giocare un ruolo fondamentale nei giochi per il titolo, dal momento che Rea deve guadagnare 25 punti su Sykes ed ha bisogno di mettere più avversari possibili tra sé ed il compagno di squadra.

“Non credo che faccia alcuna differenza. Ho deciso di fare la wild-card proprio perché il campionato era ormai chiuso (ride). Rea può comunque dormire sonni tranquilli”.

In ogni caso, Biaggi non si è presentato a Sepang semplicemente per partecipare. A Misano, per sua stessa ammissione, era stato uno zuccherino rispetto al passato. In Malesia, ha intenzione di cambiare registro.

“Qui spero di essere meno dolce e più salato (ride). A Misano è molto più difficile passare, questa pista sembra larga il doppio”.

Rivali avvisati, il Corsaro è pronto ad issare le vele nere nello stretto di Malacca…

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