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SBK, Ducati rinnova la fiducia a Giugliano

Ciabatti: "Sia Davide che Davies hanno ricevuto una proposta di rinnovo. Accordo vicino"

Ducati ha più volte manifestato l’intenzione di confermare la coppia di piloti ufficiali attualmente impegnata in SBK – Chaz Davies e Davide Giugliano – anche nel 2016, e alla vigilia del decimo round della stagione, in programma a Sepang il fine settimana del 2 agosto, i tempi sembrano maturi per mettere le firme sui contratti.

“Abbiamo sottoposto ad entrambi i piloti una proposta di rinnovo, e non credo ci saranno problemi a trovare un accordo, forse già nel corso di questa settimana”, ha dichiarato il Direttore Sportivo Paolo Ciabatti.

Se da un lato Davies si è guadagnato la piena fiducia di Borgo Panigale a suon di risultati – prima vittoria della Panigale ad Aragon, e prima doppietta Ducati dal 2012 a Laguna Seca – Davide Giugliano ha pagato a carissimo prezzo due cadute che gli costeranno, sommando i tempi di recupero, circa sei mesi lontano dalla pista in quello che avrebbe dovuto essere l’anno della sua definitiva consacrazione. Il romano, che ha comunque portato la Panigale numero 34 sotto i riflettori con due pole e tre podi nelle 10 manche disputate, avrà quasi sicuramente un’altra – e importantissima, a (quasi) 26 anni – occasione. Nel frattempo, Michele Pirro prenderà con ogni probabilità il suo posto fino a fine stagione (Sepang esclusa, dove correrà solo il gallese).

“La priorità per Davide è innanzitutto quella di curarsi con la massima attenzione dopo il brutto infortunio, e a breve dovrebbe mettersi un busto che immobilizzerà collo e schiena – ha aggiunto Ciabatti – Visto che ne avrà per tre mesi, la soluzione più logica è quella di far correre Pirro al suo posto fino a fine stagione. Restano da valutare alcuni suoi impegni come collaudatore MotoGP vicini alle date di Francia e Qatar, in particolare per un test con Michelin, ma non dovrebbero esserci problemi”.

Sempre più difficile, a questo punto, l’approdo di Alex Lowes (in scadenza con Crescent) a Borgo Panigale. Ducati ha fatto sapere di non avere intenzione di schierare tre piloti con supporto ufficiale, ed al britannico resta l’opzione Althea – che ha ribadito informalmente un interesse nei suoi confronti – squadra di grande esperienza con la bi-cilindrica, dove non troverebbe lo stesso pacchetto a disposizione degli ufficiali ma potrebbe conquistarsi un supporto particolarmente “tempestivo” in base ai risultati.


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