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SBK, Laguna Seca: Davies, il Gallese d'America

GARA 1 - Bel duello tra Sykes e Rea con il primo che resiste e chiude secondo

Stati Uniti terra di opportunità e di occasioni. Ne sa qualcosa Chaz Davies che proprio Oltreoceano pose le basi per il rilancio della sua carriera da giramondo, quando andò a correre in AMA Superbike.

Se l'America aveva Eddie Cheever - Americano de Roma - Davies è il Gallese d'America per il suo feeling con le stelle e le strisce. Se la Panigale è toranta alla vittoria è grazie a questo britannico dai modi gentili e dallo stile spettacolare. Come ad Aragon, un dominio da inizio alla fine, lasciando dietro un duo Kawasaki in piena lotta.

La Rossa si è subito allontanata prendendo un paio di secondi nelle prime battute di gara, grazie anche ad una rapportatura apposita scelta da Davies stesso: "E' stata una gara molto lunga. Avevo una rapportatura lunga quindi il problema era riuscire a passare alla prima curva per primo. Poi sono riuscito a tenere il passo del '23. Sono contento è stata una gara lunga ma molto bella".

Kawasaki in piena lotta dicevamo. Una lotta più di nervi a causa della conformazione stessa di Laguna Seca, quella tra Sykes e Rea. In realtà il leader in classifica ha provato su diversi punti del tracciato a trovare il varco decisivo ma senza successo. Sykes aveva invero qualche problema in staccata con l'anteriore, ma le sue dosi di grande staccatore hanno avuto la meglio. Duelli all'Andretti Hairpin, al Cavatappi e all'ultima curva. Niente da fare.

Sul traguardo quindi Sykes chiude secondo e Rea terzo, non troppo soddisfatto del risultato: "E' stato veramente molto forte Rea. Io avevo veramente qualche problemino alla moto ma alla fine sono riuscito a difendere bene." ha detto Sykes in parco chiuso "Chaz era veramente troppo veloce. In questo circuito è importante avere una moto perfetta e in queste condizioni ho dato il massimo che potevo".

"Ero più confidente con le gomme rispetto a Tom Sykes ma qui era durissima passare" ha detto invece Rea "L'ho studiato parecchio ma era molto forte in staccata. Chaz era troppo forte e ha vinto con merito".

Quarta piazza per Davide Giugliano, autore di una brutta partenza e rimasto invischiato in una lotta durata diversi giri con Jordi Torres e la sua Aprilia. Sesta piazza per Alex Lowes con la Suzuki che precede il duo Honda con Guintoli e Van der Mark.

Nona posizione per Mercado davanti a Leon Camier che centra la top ten con la MV Agusta. Sfortuna per il team Althea con Baiocco fermo alla partenza e Canepa vittima di problemi tecnici.

CRONACA DI GARA

Tutto è pronto per il via di gara 1. 25 giri in tutto

Atmosfera delle grandi occasioni. In griglia presenti Mamola e Polen tra gli altri

La griglia: Davies, Giugliano, Torres in prima fila. E' la prima volta che una Kawasaki non si qualifica tra i primi tre

22 gradi la temperatura dell'aria, 27 quelli dell'asfalto

Le gomme: tutti con la morbida dietro. Haslam usa la SC2 davanti


- Partenza valida: Baiocco non parte. Parte come un proiettile Davies, male invece Giugliano, addirittura settimo. Rea sbaglia alla curva tre e transita terzo però. Al T1 Giugliano passa Guintoli e si trova dietro Lowes. Si arriva al cavatappi. Torres e Rea ai ferri corti al Cavatappi e alla Rayney. Duello fantastico. GIugliano passa Lowes e all'ultima curva è quinto

- Giro 2: Grande partenza subito per i protagonisti. Davies fa l'andatura con 1'29.0 con Sykes secondo terzo Rea davanti a Torres e Giugliano subito alle spalle. Haslam ora è in scia a Guintoli con subito dietro però Badovini. Giugliano sta salendo forte e sta per riprendere Torres.

- Giro 3: Davies ha 779 millesmi su Sykes. Rea è 1.5. Poi Torres con Giugliano immediatamente alle spalle e minaccioso. Poi Lowes. All'ultima curva GIugliano prova senza successo

- Giro 4: Davies ancora davanti con un secondo e due decimi su Sykes e 2.1 su Rea. Poi Torres e Giugliano. Alla Andretti Haslam passa Guintoli e si porta in sesta piazza ma Giugliano è lontano. Canepa Out per problemi meccanici. Molta sfortuna per Althea. Davies sta prendendo il lagro.

- Giro 5: La Ducati di Davies ha 1.6 secondi di vantaggio su Sykes. La Panigale di Davies sembra più composta di quella di Giulgiano che è ancora ai ferri corti con Torres. Giugliano prova sempre a spalancare prima per gudadagnare ma non riesce. Prova alla Rayney ma non c'è spazio anche perchè Torres è molto scorrevole con la sua Aprilia

- Giro 6: 1.8 il vantaggio di Davies su Syke con Rea a sei decimi dal suo compagno di squadra. Torres si trova a 4.7 secondi con Giugliano attaccato ma si vede la differenza di accelerazione tra la Aprilia e la Ducati. La scorrevolezza di Torres su un circuito del genere paga.

- Giro 8: la situazione rimane paralizzata. Davies mantiene sempre un vantaggio di 2 secondi su Sykes

- Giro 9: Rea guadagna due decimi su Sykes. Ora si trova a mezzo secondo da Sykes, mentre Giugliano rimane ancora a 4 decimi da Torres. Rea sta prendendo sempre più terreno su Sykes. L'attacco nei prossimi giri è imminente. Davies stesso sta comunque perdendo qualcosina in termini di decimi sulle Kawasaki

- Giro 10: 1'23.9 per Rea che ha preso Sykes. Alla Andretti prova quasi l'attacco. In realtà è arrivato leggermente lungo ma non ha perso su Sykes che sembra soffrire ora il suo compagno di squadra. Davies è a 1.7. Ha perso tre decimi da Rea. Torres continua a diferndere la posizione su Giugliano. Leggero lungo ancora una volta di Rea al cavatappi.

- Giro 11: il ritmo di Davies sembra esser cresciuto. E' più lento il Ducatista che gira in 1'24.449 perdendo due decimi da Sykes e uno da Rea. Poi Torres e Giugliano sempre incollati. Rea sembra in procinto di provare un attacco nei confronti di Sykes.

- Giro 12: Giugliano finalmente riesce a passare Torres con una manovra pulita al Cavatappi. Rea nel frattempo è vicinisso a Sykes. Vantaggio nullo

- Giro 13: Rea sembra messo meglio rispetto a Sykes di avantreno, ma lo deve passare velocemente se vuole poi andare a prendere Sykes. Giugliano ha già preso sei decimi pieni su Torres. Peccato per il romano che ha perso un pò troppo tempo

- Giro 14: Sykes sta facendo da tappo su Rea. Questo sta favorendo Davies che tiene la vetta per 1.7 secondi. Rea si fa vedere al cavatappi, ma Sykes chiude e quasi si toccano nel cambio di direzione. Grande staccata all'ultima curva ma Sykes difende bene. Bel duello

- Giro 15: All'Andretti Haurpin Rea leggermente largo. Ne ha di più rispetto a Sykes ma è dura passarlo. I due piloti in verde hanno girato un secondo più piano rispetto a Davies che ha ora 2.7 secondi di vantaggio. Ancora una volta al Cavatappi Sykes difende rimanendo stretto. All'ultima curva Rea non riesce ancora a passare Sykes.

- Giro 16: 2.9 i secondi di vantaggio di Davies su Sykes e Rea. Giugliano è a 11 secondi. Rea sta attendendo il cavatappi ma Sykes difende sempre bene. Ora il leader in classifica sta attendendo il momento migliore, no nsta affondando. Sykes però ha l'anteriore oramai alla frutta.

- Giro 17: Sykes difende alla curva tre, Rea scorre di più e prova una migliore uscita ma non affonda. Si arriva al cavatappi ma ancora una volta la Kawasaki di Rea non affonda. Si arriva all'ultima curva ma il nordirlandese non prova nemmeno qui

- Giro 18: 3.1 i secondi di Davies sulla coppia Kawasaki che oramai non punta quasi più alla vittoria. Rea infatti non ha più fretta di azzardare un sorpasso. Arriva però al Cavatappi quasi affiancato ma non affonda. Sykes però arriva leggermente lungo al Cavatappi. All'ultima curva Rea affonda ma Sykes incrocia e passa.

- Giro 19: Davies ha 3.8 secondi di vantaggio sul duo Kawasaki ancora in trenino.

- Giro 20: La classifica: Davies davanti a Sykes, Rea, Giugliano, Torres, Lowes. Caduta per Haslam alla Andretti Hairpin. La scelta della SC2 non ha pagato.

- Giro 21: Alla Andretti Rea arriva leggermente lungo in staccata, deve mollare i freni per non prendere Sykes e l'inglese incrocia. Davies intanto ha 4 secondi di vantaggio. Si arriva al cavatappi e Sykes ancora una volta difende bene la posizione. Ultima curva ma ancora niente. Posizioni invariate

- Giro 22: Davies ha 3.8 secondi di vantaggio. Ha girato in 1'25.2 perdendo due decimi.

- Giro 23: Davies continua a viaggiare imperterrito con 3.6 secondi di vantaggio. Sta gestendo la situazione oramai. Rea prova l'ingresso alla curva Tre ma senza successo. E' una guerra di nervi oramai.

- Ultimo Giro: Rea rischia il contatto alla Andretti con lo sterzo che chiude ma la tiene. Si arriva al Cavatappi ma Sykes difende bene si vedrà all'ultima curva. Davies conquista gara uno a Laguna seca davanti a Sykes e Rea. Quarto Davide Giugliano quinto Torres, sesto Lowes, Guintoli, Van der Mark ottavo, davanti a Mercado, Camier, De pUniet, Ramos, Haslam tredicesimo

 

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