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CIV: Tamburini super, Pirro out e titolo in bilico

IMOLA – Svolta clamorosa in campionato, al Mugello saranno scintille

CIV: Tamburini super, Pirro out e titolo in bilico

Ancora una volta l’appuntamento del Campionato Italiano Velocità sulle rive del Santerno mette scompiglio per quel che riguarda i piani alti della classifica della SBK. Lo scorso anno fu Matteo Baiocco, dominatore in sino a quel momento, a pagare dazio sull’Enzo e Dino Ferrari con un doppio ritiro che di fatto si mostrò decisivo poi nella vittoria finale andata al rivale Ivan Goi. A far le spese del fattore Imola, questa volta è toccato a Michele Pirro che nel doppio appuntamento romagnolo ha visto andare in fumo gran parte del vantaggio accumulato nelle prime sei gare. Una condizione fisica forse non nal massimo, dopo i test sfiancanti sulla GP15 a Misano che hanno evidentemente influito sul rendimento del pilota pugliese. La doppia caduta in Gara 1 e 2 ha consentito ai suoi inseguitori di soffiare sul collo del pilota su Ducati Barni, che ora è atteso al Mugello per rimettere in piedi quel discorso tra lui e la vittoria finale che dopo il filotto di cinque vittorie consecutive sembrava cosa quasi fatta. A render ancora più difficile l’esito di campionato ci pensano due mastini come Roberto Tamburini ed Alessandro Andreozzi, che da questo week end di gare escono carichi a molla e pronti ad azzannare il leone ferito. Soprattutto è da rimarcare come Tamburini, che ha iniziato la sua stagione solo dal secondo appuntamento di Vallelunga (in sostituzione di Gianluca Vizziello), quindi con due gare in meno, e considerando la sua costanza di rendimento, oggi potrebbe guardare tutti dall’alto. Pirro gestisce sempre un buon margine, ma ad ottobre ci sarà da combattere.

In Moto3 invece l’ultimo appuntamento toscano sembra affare più tranquillo per Fabio Di Giannantonio. Con la vittoria di oggi, e Bezzecchi caduto al primo giro, "Diggia" vede consolidarsi il primato in classifica  dopo che l'avversario ha vanificato quanto di buono fatto per tutto il week-end con la pole e la vittoria di al sabato. Vietato comunque abbassare la guardia.

SBK – Il gran caldo non risparmia i piloti neanche in questa occasione. Il funesto Caronte apparecchia una temperatura dell’aria di 38 gradi ed asfalto che cuoce a 58, portando così la Direzione ad accorciare di due giri le prove di oggi.

In partenza è subito il vincitore di Gara 1 Kevin Calia con l’Aprilia Nuova M2 a portarsi al comando con Tamburini e Pirro, scattato bene stavolta, a rimorchio. Giunti alla Rivazza “Tambu” frena forte e si porta davanti. Una volta in testa si invola con un ritmo insostenibile per tutti, piazzando il record della pista (1.49”118) e staccando tutti di più di un secondo dopo un giro e mezzo di gara. Dietro, Kevin Calia si accomoda in seconda posizione, mentre alle sue spalle Pirro prima sbaglia la staccata alla Variante Bassa perdendo terreno, e poi nello stesso punto, ma al giro successivo, si tocca con Federico Sandi, finendo la sua corsa sulla ghiaia. Occasione ghiotta per Alessandro Andreozzi (secondo nella generale) che lotta tutta la gara per il podio con un velocissimo Riccardo Russo su Yamaha. La wild card del team GM Racing , sostituto di Sylvain Barrier, fa volare la quattro cilindri di Iwata, ma anche sbagliando molto in frenata. Probabilmente per cause tecniche più volte arriva lungo in staccata perdendo ogni possibilità di agguantare il terzo gradino del podio. Gradino che verrà occupato proprio da Andreozzi dietro Calia, recuperando così terreno in classifica.

Con la vittoria, ed il secondo posto di ieri di Tamburini, la classifica si accorcia. Quando mancano due gare al termine comanda sempre Michele Pirro con 125 punti davanti ad Andreozzi a quota 104 e Tamburini a 102. Ivan Goi resta quarto, anche lui caduto due volte, e con l’errore di oggi alla Variante Bassa chiude un week-end nerissimo per il Team Barni.

QUI per gli highlights di Gara2 SBK

MOTO3 – Pronti via ed è subito colpo di scena con il poleman Marco Bezzecchi che scivola dopo pochi metri coinvolto nella caduta del giovane Bruno Ieraci, che sbagli ai  tempi di frenata coinvolgendo l’incolpevole Bezzecchi che si ritrova nella ghiaia assistendo impotente alla cavalcata del rivale Di Giannantonio. Il leader di campionato infatti, prende subito il largo lasciando Anthony Groppi e Dennis Foggia a battagliare per gli altri due gradini del podio. Su traguardo Di Giannantonio chiuderà con più di due secondi di vantaggio , vincendo la sue seconda gara della settimana dopo la vittoria nella Rookies Cup al Sachsenring domenica scorsa. Secondo al traguardo il rookie Foggia, al primo podio in Moto3, davanti a Groppi.

La classifica di campionato recita: Fabio Di Giannantonio 152 punti, davanti a Marco Bezzecchi fermo a quota 125. Terzo Groppi a 94, pari punti con Fabio Spiranelli.

QUI per gli highlights di Gara 2 Moto3

In SS doppietta per il Campione in carica, e wild-card, Federico Caricasulo su Honda team Pata, che taglia primo il traguardo con un distacco di 4.035 su Massimo Roccoli che batte in volata lo spagnolo Augusto Fernandez. Nella PreMoto3 vittoria a Leonardo Taccini per quel che riguarad la categoria 125 2T, mentre Celestino Vietti Ramus domina nella classifica riservata alle 4T e si aggiudica il titolo con due gare di anticipo.

QUI per gli highlights della Supersport e PreMoto3

Prossimo appuntamento per il CIV sarà il week-end conclusivo del 9-10 ottobre al Mugello.

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