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SBK, Sykes: mi sono fidato troppo tardi

"Pista corta, con la gomma da tempo non puoi aspettare". Rea: "Passo e usura OK"

Dopo essersi aggiudicati rispettivamente FP3 ed FP4, Tom Sykes e Jonathan Rea non sono riusciti a lottare per le posizioni di maggior prestigio durante le qualifiche della SBK a Laguna Seca. Gli alfieri di Kawasaki hanno chiuso rispettivamente in quarta (+0.425) e quinta (+0.753) posizione, ma il bilancio alla vigilia delle gare resta positivo.

“La pista è stata scivolosa fin dall’inizio del weekend, ma in qualifica ho sbagliato io – ha ammesso candidamente Sykes La gomma da tempo offriva molto più grip, ma non l’ho sfruttata a dovere e quindi chiedo scusa al team. Avrei dovuto fidarmi da subito, perché questa pista è particolarmente corta e non puoi aspettare qualche curva per cercare il limite. Essere in seconda fila, in ogni caso, non è la fine del mondo”.

Ottimista anche Jonathan Rea, soprattutto dopo la simulazione da 18 giri compiuta durante la FP3. Il leader del campionato potrebbe anche amministrare visto il vantaggio in classifica (133 punti), ma punta come al solito al bottino pieno.

“I punti si portano a casa domani, ed abbiamo lavorato bene per la gara – ha commentato – Credo che la gara si dividerà in due fasi. All’inizio il gruppo sarà più compatto, quindi devo partire forte e tenermi il più vicino possibile alla vetta perché i sorpassi qui sono difficili da effettuare. Ho fatto una lunga simulazione trovando un buon ritmo, e siamo a posto anche in termini di usura pneumatici. Sulla lunga distanza, dovremmo essere in grado di fare la differenza”.

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