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SBK, Davies in pole: da arrabbiato guido meglio

Il gallese vola dopo uno screzio con Canepa (7º e primo privato). Giugliano funambolo al Cavatappi

Era dal 2012 che Ducati non faceva uno-due in qualifica in SBK, con Checa e Smrz a Miller Park. Tre anni dopo, l’America ha nuovamente portato fortuna alla Casa di Borgo Panigale, che ha piazzato Chaz Davies e Davide Giugliano rispettivamente in prima e seconda posizione in griglia. Un risultato che lascia ben sperare in vista delle due manche in programma domani in California dove, per continuare con le statistiche, il Costruttore italiano vanta il maggior numero di successi (10) tra le derivate di serie.

“Quando sono incazzato guido meglio”, ha detto Chaz Davies, che ha perso la sua tipica calma nel giro di lancio, arrabbiandosi con il compagno di marca Niccolò Canepa. “Non è la prima volta che cerca di prendermi la scia, e mi ero stufato – ha spiegato a mente fredda – Ma la cosa alla fine ha giocato a mio vantaggio. Avrei anche potuto girare in 1’21, ma la pista quest’anno è più scivolosa ed ho commesso un errore alla curva 4 che mi è costato un paio di decimi. Questa pista è fantastica, ed ottenere qui la mia prima pole in SBK la rende ancora più speciale”.

Anche Davide Giugliano (2º a +0.196) non ha avuto un sussulto nel suo personale percorso verso la prima fila, ma questa volta non c’entrano gli avversari. “Al Cavatappi, al primo tentativo, ho fatto tutta la parte verso sinistra con l’anteriore chiuso – ha spiegato il romano – Ho dato una botta con la saponetta sinistra e preso il gas in mano per fare il cambio di direzione, ma ho avuto anche molta fortuna. Dopo ho preso fiducia, tanto che ho fatto il tempo al secondo giro. Per la gara siamo messi bene, al pomeriggio sono stato più veloce di tutti come passo. Anche Chaz è in gran forma, e spero di giocarmela con lui. Lottare coi compagni di squadra dà ancora più gusto”.

A questo proposito, vale la pena di ricordare l’episodio che ha coinvolto Giugliano ed Alex Lowes. Al termine del secondo giro lanciato, il romano ha incrociato le traiettorie con britannico, il cui nome è comparso nella lista della spesa di Ducati (che ufficialmente ha detto di essere vicina al rinnovo con i piloti attuali) proprio a Laguna Seca, proprio mandandolo su tutte le furie. Una semplice coincidenza – Giugliano è molto rispettato dai colleghi per la sua correttezza in pista – pur sempre curiosa. “Si è trattato di un errore, ma senza malizia, perché dovevo comunque tirare fino al traguardo”, ha poi spiegato il 34.

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