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SBK, Vd Mark: alla pari con Stoner a Suzuka

"Bella occasione per dimostrare ad Honda il mio valore. Con Casey abbiamo fatto gli stessi tempi"

Un biglietto per la MotoGP, o maggiori garanzie tecniche: questa è la posta in palio per Michael Vd Mark alla 8 Ore di Suzuka, dove correrà il prossimo fine settimana a fianco di Casey Stoner e Takumi Takahashi nel team Honda Mushashi Harc Pro, legato a doppio filo con HRC.

“Vado a Suzuka per dimostrare ad Honda che sono veloce – ha detto il 22enne olandese – Per il futuro, ho solo bisogno di una moto che mi permetta di andare forte. Un altro anno in SBK sarebbe l’ideale per fare esperienza, ma in queste condizioni è difficile. In ogni caso continuerò a correre con Honda, che si tratti di SBK o MotoGP”.

Il nome dell’olandese, in effetti, ha iniziato a circolare nel paddock del motomondiale, dove potrebbe però approdare solo se ricevesse un’offerta da un team legato ad Honda, dal momento che ha un contratto biennale (con una penale vicina al milione di euro) con la filiale europea della Casa giapponese. A questo proposito, vale la pena di ricordare che Vd Mark ha già vinto la prestigiosa gara di endurance in due occasioni, ma questa volta avrà in Stoner un metro di paragone particolarmente veritiero. Suzuka rappresenta dunque un crocevia per il suo futuro.

“Casey è stato molto carino con me, ed ho imparato molto da lui nei test – ha detto Vd Mark – Sa che sono un fan di Rossi, argomento sul quale non la pensiamo allo stesso modo (ride), ma ci siamo divertiti insieme. Ho ascoltato con attenzione i suoi commenti sulla pista e sulla moto, e gli ho insegnato qualche punto di staccata. Abbiamo girato su tempi molto simili, in 2’08, ma il più veloce del nostro equipaggio è stato Takahashi”.

La competizione più agguerrita, in ogni caso, proverrà dall’esterno. “Abbiamo fatto il miglior tempo negli ultimi test, ma penso che il team Yamaha, con la nuova R1 e i piloti di Tech3, sarà il nostro avversario principale, ma anche Kawasaki, con Watanabe e Yanagawa, va molto forte. All’inizio, faremo 27 giri a testa, coprendo le prime 2/3 ore, poi vedremo come gestire il resto della gara”.

Vista la posta in palio, c’è da scommettere che “Magic Mike” farà di tutto per impressionare i vertici di HRC in una delle gare alle quali la Casa di Tokyo tiene maggiormente. Uno sforzo che, in caso di successo, sarà lautamente ricompensato.

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