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MotoGP, Tardozzi: alla ricerca della giusta via

Nelle ultime gare non siamo andati benissimo e questi test ci servono per capire il perchè

Seconda giornata di prove a Misano Adriatico. In casa Ducati, così come ieri, non ci sono rivoluzioni in atto. Non è questa la volontà per questi test, anzi. Si cerca di capire, di trovare la strada migliore. E' un lavoro di analisi e comparazione. "Stiamo cercando di capire sostanzialmente qual è la strada migliore da percorrere" è il pensiero di Davide Tardozzi.

Nelle ultime gare non siamo andati benissimo, quindi stiamo cercando di capire come rimetterci nella miglior situazione possibile per lottare per il podio

I nostri piloti hanno la capacità, e lo hanno dimostrato, di lottare insieme agli altri quattro in vetta, quindi questo è quello che ragionevolmente dovrebbe succedere di nuovo da Indianapolis, secondo le nostre intenzioni"


La ricerca verte ovviamente sul lavoro svolto, anche e sopratutto in termini di assetti: "Stiamo rivedendo e ri-analizzando tutta una serie di situazioni e scelte che abbiamo fatto nelle ultime gare per capire se c'è stato un errore, se abbiamo sbagliato qualcosa"
Ma cosa è cambiato rispetto alle prime gare?

"Non è solo la nostra prestazione ad esser cambiata. E' cambiata sensibilmente anche quella degli altri. Sia Honda che Yamaha hanno fatto dei passi in avanti notevoli dalla prima gara.

Il problema non è unico. Il motore è ragionevolmente lo stesso di inizio anno, per intenderci.

Si tratta quindi di tutta una serie di concause. Ad inizio stagione abbiamo avuto anche piste più favorevoli, le ultime ci hanno favorito di meno. Anche per questo si è acuito il distacco rispetto a chi è salito sul podio. Non credo quindi vi sia una ragione particolare".

Può capitare comunque di ritrovarsi in situazioni del genere con un progetto così nuovo: Probabilmente con una moto così nuova non sempre si trova il bandolo della matassa. Su alcuni  fronti siamo tornati indietro durante la stagione. Ma questo può capitare.

Siamo immersi in un progetto nuovo e siamo talmente alla rincorsa - in un campionato con team e piloti talmente alto - che ci ritroviamo costretti a correre sempre in apnea. Qualche errore di decisione piuttosto che di setup si può prendere, sviluppando anche durante il week-end di gara. Per questo motivo questi test di Misano sono importanti. Come è successo dopo Jerez con le prove al Mugello, è un lavoro che ti tranquillizza maggiormente, ti da maggiori certezze. Sia al team che a Gigi (Dall'igna nda) che ai piloti.

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