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MotoGP, Marquez da record: e domani la moto nuova

Si lavora sulla frenata e l'inserimento al box di Marc. Pedrosa alla ricerca di un setting base per la gara

Fa caldo a Misano Adriatico. Decisamente caldo con i suoi 56 gradi sull'asfalto. Un asfalto - nuovo - che per la prima volta i due piloti Honda hanno avuto modo di saggiare, ed apprezzare.

Prima ancora che nelle dichiarazioni, nei tempi: 1'32.31 Marquez, 1'32.76 Pedrosa. Chiaro, non si cerca il record, ma va considerato come la Pole dello scorso anno di Lorenzo fosse stata di 1'33.238, e Marc non fosse andato oltre all'1'33"360. Il giro più veloce era invece del piccolo diavolo, ma fatto segnare nel 2013: 1'32"915. Numeri che fanno ben capire quanto sia più veloce la pista con il nuovo asfalto, nonostante il caldo torrido di oggi.

Un primo giorno di analisi dei dati come verrebbe da dire: "Ci siamo concentrati sulla moto di quest'anno, non sulla moto nuova. Quella la proverò domani. Abbiamo cercato di migliorare il bilanciamento della moto.

La volontà della casa dell'Ala è ovviamente quella di risolvere i problemi in frenata e inserimento che hanno afflitto Marquez nella prima parte di stagione  "Abbiamo cambiato un pò la posizione in sella al mattino e nel pomeriggio abbiamo lavorato sulle geometrie, ma dobbiamo ancora lavorare".

Fortunatamente Misano Adriatico è un circuito evidentemente ideale per questo tipo di prove "Al Sachsenring ci sono solo due curve dove si frena forte, qui a Misano invece ce ne sono di più. E' il circuito giusto. Infatti ci sono diverse curve dove riscontriamo i nostri problemi, l'inserimento in derapata con il posteriore. Oggi abbiamo fatto un piccolo step, domani lavoreremo di più su questo aspetto".

Questo nonostante un asfalto che ha migliorato tanto il grip, eliminato avvallamenti e inverosimilmente creato qualche problema per un raffronto: "il nuovo asfalto è eccellente e si va più veloci, quindi è più difficile fare una comparazione". Infine, due parole sul campionato in corso: "Per la seconda parte della stagione si proverà a recuperare ed è per questo che dobbiamo essere molto concentrati in questi test"

"Rispetto allo scorso anno come mi sento? Bene. Con la moto c'è ancora qualche punto dove dobbiamo lavorare rispetto al 2014. I problemi di questi sono quelli dello scorso anno, ma quest'anno sono enfatizzati. Quando siamo tornati al telaio 2014 con il forcellone 2015 abbiamo fatto un passo in avanti, ma dobbiamo cercare ancora di trovare quel feeling fino in fondo"


Un feeling che sta cercando anche Daniel Pedrosa. Lo spagnolo ha svolto un lavoro non dissimile da quello di Marquez, concentrandosi sulla ricerca di un equilibrio di base per la propria moto: "Abbiamo provato il tracciato con il nuovo asfalto, e sembra migliorato. Ci sono molti meno avvallamenti e più grip. Questo è positivo. Oggi comunque è stato molto difficile, c'era un gran caldo.

Ci siamo focalizzati nel cercare il miglior bilanciamento della moto ed un setting da gara di base, abbiamo confrontato diversi settaggi per cercare di rendere la moto più facile da guidare, più veloce, sia in entrata che in uscita dalle curve.

La volontà per Pedrosa, è quella di confermare quanto di buono visto al Sachsenring: " L'ultima gara è stata un indizio. Un buon indizio ma stiamo lavorando per cercare di renderlo costante e fare una seconda parte di stagione davanti. Marc sta rimontando in campionato, io anche dall'ultima gara. La moto nuova? la provo domani.

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