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MotoGP, Marquez su Sky: ad Assen sono stato prudente

"Sono entrato nella chicane con precauzione. A Jerez ho fatto forte l'ultima curva!"

Il Campione del Mondo  Marc Marquez ha parlato a Sky in una lunga intervista realizzata da Guido Meda che è stata trasmessa su  Sky Sport MotoGP HD, al termine del “Paddock Live” post qualifiche del Gran Premio di Germania e che verrà ovviamente ritrasmessa. Ecco alcuni estratti:

Tu per la strada, con la moto, ci vai o non ci vai?

Non ho la patente per andare in strada. Non posso andare (ride, ndr). Devo farla.

Se tuo figlio, quando avrà 14 anni, ti chiederà il motorino, cosa gli risponderai?

Non lo so. Sinceramente preferirei che mi chiedesse la moto per andare in circuito, che è più sicuro e anche più bello. Ma se mi chiede il motorino, se i suoi amici ce l’hanno, glielo dovrò dare. Ma ci vuole tempo per questo.

Quando si è piloti, è vero che aumenta il numero delle corteggiatrici?

E’ diverso, è diverso (ride, ndr).

Tu sei sempre molto riservato. Non si sa nulla della tua vita privata

E’ un interrogativo. Non si sa, non si sa. Mi piace essere riservato.

Ma ce l’hai una fidanzata?

No.

Dieci fidanzate?

No (ride, ndr). Sono libero, sono libero.

Come ti vedi tra 20 anni? Potresti essere ancora un pilota?

Non si sa. Abbiamo visto Biaggi che ha gareggiato di recente a Misano. Penso di vedermi con qualche bambino, ad andare in moto e insegnar loro a guidarla. E’ bello vedere come i bambini imparano.

Ce l’hai in mente un figlio, allora?

Non ho detto mio (ride, ndr), ma magari sì, perché no? E’ una cosa della vita e sicuramente mi piacerebbe, un giorno, averne uno.

Dopo Assen, cambia qualcosa nel rapporto tra te e Valentino?

Non penso, perché alla fine lui sta lottando per il campionato e io sono più distante. Io ho 22 anni e lui è da 20 anni in questo mondo e da lui si possono imparare tante cose. In Olanda ne ho imparata un’altra. Ci sono state tante situazioni in quell’ultima chicane e nessuno era mai stato così furbo da fare quello che ha fatto lui.

Ma è stato Rossi furbo o sei stato tu a portarlo fuori strada con quel contatto, costringendolo a tagliare l’ultima curva?

No, penso che si veda dalle immagini. Io sono entrato in quella curva abbastanza con precauzione.

Precauzione? Sei entrato forte!

No, no, no. Entrare forte è quello che ho fatto all’ultima curva di Jerez, quello era forte! Penso che Valentino ha insegnato a tutti i piloti, compreso me, un altro modo per affrontare quell’ultima chicane.

 

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