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MotoGP, Rossi: vincere? più importante battere Lorenzo

"Mi aspettavo e speravo di fare meglio in qualifica. Marquez il favorito, io al livello di Lorenzo e Pedrosa"

Dalla pole position di Assen al 6° posto del Sachsenring, “il motivo è molto semplice: in Olanda ero più veloce”. Rossi scherza dopo una seconda fila che non è un completo disastro ma che non lo soddisfa a pieno. Soprattutto perché le due Honda - grandi favorite - partono davanti con Lorenzo al suo fianco e Valentino dovrà riuscire a saltare in fretta anche le due Ducati di Iannone ed Hernandez.

Mi aspettavo e speravo meglio in termini di posizione - afferma il Dottore - Il mio potenziale è sicuramente più elevato della sesta posizione e infatti il mio ideal time è simile a quello di Lorenzo, ma non sono riuscito a concludere un giro perfetto. Ho fatto dei piccoli errori che mi sono costati in termini di decimo”.

Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno?

Sono in seconda fila e quindi non troppo lontano dai migliori, inoltre, qualifiche a parte, è stata una buona giornata. Sono riuscito a migliorare la moto e di conseguenza il passo nei turni di prove libere e riesco a essere veloce anche con gomme usate”.

Cosa devi ancora sistemare?

“Qualche dettaglio e poi sarà importate la scelta della gomma anteriore. E’ una decisione ancora aperta fra l’asimmetrica e la più dura, per prenderla bisognerà aspettare domani e scoprire le condizioni della pista”.

Quali sono i valori in campo al momento?

Marquez è quello più veloce, poi c’è Pedrosa che però come passo sembra più vicino a me e a Lorenzo che a Marquez. Questo oggi, domani le cose potrebbero cambiare. Inoltre dovrò riuscire a passare velocemente Iannone ed Hernandez che hanno un ritmo più lento del mio”.

Per il campionato, dovresti riuscire a mettere almeno Pedrosa tra te e Lorenzo…

Da quello che ho visto, sarà più facile che Dani faccia gara con noi che con Marquez ma saranno fondamentali i primi giri. Poi bisognerà scoprire la tenuta fisica di Pedrosa”.

Vincere è impossibile?

Marc sembra un po’ troppo veloce, cercare di vincere è sempre bello ma in questo momento è più importante la lotta contro Lorenzo”.

Non c’è la possibilità di recuperare sulla distanza, come in Argentina?

Non credo, innanzitutto perché partiremo tutti con le stesse gomme e poi perché il vantaggio della Honda qui è proprio la costanza.

Perché le Honda al Sachsenring hanno un vantaggio?

Tutto dipende da come la moto riesce a fare lavorare le gomme e in questa pista le Honda sono migliori in questo frangente. Il perché è difficile dirlo, in altri cicuiti è l’opposto. Non influisce solo il layout del tracciato ma anche il tipo di asfalto e le condizioni meteo”.

Sono mancate di nuovo le Ducati…

Nelle ultime gare noi abbiamo fatto un passo avanti e loro stanno faticando. Penso sia anche legato alle piste, riescono comunque a essere abbastanza competitivi e me li aspetto ancora più veloci già da Indianapolis”.

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