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MotoGP, Marquez: prossimo obiettivo la vittoria

"Da tempo non mi sentivo così bene il venerdì". Pedrosa: "devo migliorare l'entrata in curva"

Il primo obiettivo era ritrovare la fiducia sulla moto, il secondo sarà vincere, non lo faccio da Austin”. Il piano di Marc Marquez è chiaro e il primo passo è stato fatto. Miglior tempo nei due turni di libere al Sachsenring e un passo da far tremare i polsi agli avversari, il piccolo diavolo ha dettato la sua legge.

Sono felice, è da tanto tempo che non mi sentivo così bene già dal primo giorno - non nasconde - Ad Assen avevo acquistato fiducia gradualmente, mentre ora sono già a quel punto: riesco a frenare meglio, essere più costante e correggere eventuali errori. So però che domani gli avversari miglioreranno e dovrò lavorare sulla seconda parte di gara, le cose vanno meglio ma non è ancora tutto perfetto”.

Marquez sembra più sicuro, il ritorno al telaio 2014 è stata la mossa giusta.

Sono un pilota che riesce ad andare forte anche se non guido una moto che mi soddisfi pienamente, ma per farlo devo prendermi molti rischi ed è quello che è accaduto nelle precedenti gare - spiega - Ora ho invece sensazioni migliori e anche guidando stresso meno il mio fisico”.

Resta da chiarire perché ci sia voluto tanto tempo per accorgersi che la strada presa per il 2015 era sbagliata.

Rispetto allo scorso anno avevamo cambiato tante cose sulla moto ed è stato difficile capire da dove si originava il problema - dice - Siamo andati per esclusione e comunque il vecchio telaio andava modificato per adattarlo al nuovo motore, c’era bisogno di tempo. Al Mugello lo avevo già ma provarlo durante il GP poteva generare confusione, così abbiamo aspettato i test di Barcellona”.

Un’esperienza di cui ha fatto tesoro.

Da un parte perché Honda mi ha sostenuto e si è impegnata, tutto il lavoro fatto sarà utile per capire quale direzione prendere in futuro - afferma - Inoltre è importante dopo un periodo difficile più forti di prima, in passato lo hanno fatto Rossi, Lorenzo e Stoner e voglio riuscirci anch’io”.

Anche Dani Pedrosa sta tornando ai suoi livelli dopo i guai fisici che lo avevano limitato ad inizio stagione. Il Sachsenring è una pista in cui si è sempre espresso al meglio e il 5° tempo alla fine della giornata è di buon auspicio.

Oggi ho lavorato sul setup e cercando di prendere confidenza con la pista - racconta - Non offriva molto grip ma i tempi sono già stati molto veloci. Domani lavorerò per migliorare l’entrata in curva che ancora non mi soddisfa, soprattutto nella fase di frenata, e proverò la gomma anteriore asimmetrica”.

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