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MotoGP, Rossi: devo raggiungere Marquez

"Honda favorite, ma Jorge è già vicino". Lorenzo: "non farò gara su Valentino, la vittoria è più importante"

Un settimo tempo può anche soddisfare Valentino Rossi, se arrivato insiema a una soluzione. Così da un parte il Dottore può ritenersi contento, anche se il Sachsenring è territorio Honda e oggi Marquez lo ha fatto capire chiaramente. Però la Yamaha non ha perso lo smalto anche su una pista indigesta e questo fa ben sperare.

Il bilancio della prima giornata?

Sono partito bene e questo è positivo. Abbiamo usato come base il setup di Assen per concentrarci maggiormente sui dettagli. Anche nel pomeriggio non sono andato male e alla fine abbiamo trovato la strada giusta da seguire”.

Perché allora solo il 7° tempo?

Quando ho montato la gomma nuova nel secondo turno abbiamo anche fatto alcuni esperimenti sulla moto, che però non sono stati migliorativi e non mi hanno permesso di essere più veloce. Però a fine sessione abbiamo fatto altre modifiche e sono riuscito a migliorare il mio crono anche se avevo pneumatici usati, molti piloti davanti a me, Marquez compreso, li avevano nuovi”.

Questo ti rende completamente soddisfatto?

No, devo ancora progredire perché il mio ritmo non è male ma nemmeno fantastico. Mi sarebbe piaciuto girare in 1’21”, ma dall’altra parte sono stato costante con gomme usate”.

Marquez sembra l’uomo da battere.

E’ stato fortissimo, ma me lo aspettavo. Innanzitutto è carico dopo avere attraversato un periodo difficile, poi al Sachsenring vince consecutivamente dal 2010. Inoltre, penso che essere tornato al telaio dello scorso anno gli sia di aiuto tanto tecnicamente quanto psicologicamente. Detto questo, è stato bravo, al momento per me è difficile tenere un passo simile al suo. Dovrò prepararmi bene domani per le qualifiche”.

Pensi sarà una gara simile ad Austin, dove giocare in difesa?

E’ solo venerdì e ci sono alcune differenza, prima di tutto qui c’è anche Pedrosa che va forte. D’altra parte io e Lorenzo non siamo così lontani, Jorge sarà sicuramente con loro e bisogna che ci sia anch’io. Questo non toglie che veda le Honda leggermente favorite”.

Cosa pensi della gomma asimmetrica anteriore?

L’ho usata per tutto il pomeriggio e mi sono trovato bene, può essere un’opzione per la gara”.

La temperatura come potrebbe influire?

Con il freddo per noi è più facile, quando è caldo la Yamaha soffre di più, ma non c’è una grande differenza. Certamente preferisco il caldo da una gara con condizioni intermedie come quella dello scorso anno”.

Jorge LorenzoAnche Jorge Lorenzo è tranquillo, nonostante Bridgestone abbia portato le gomme che ama meno. Ha sfruttato i primi due turni per risolvere qualche problema di elettronica e ora può guardare serenamente al fine settimana.

Cosa è successo questa mattina?

Solo un setup dell’elettronica sbagliato, faticavo soprattutto in entrata alla prima curva e in accelerazione all’ultima. Siamo intervenuti e la moto è subito migliorata, permettendomi di avvicinarmi a Marquez. Questo mi rende fiducioso per domani, l’obiettivo è quello di girare costantemente in 1’21”. Se ci riuscirò potrò puntare a lottare per il podio, magari anche per la vittoria.

E’ Marc il favorito?

“Al momento mi mancano un paio di decimi dalle Honda, loro si trovano a loro agio su questo circuito ma Marquez ha anche sfruttato la gomma nuova. Non farò comunque una gara solo su Valentino, lottare per la vittoria è sempre importante”.

Parlando di gomme, Bridgestone ha portato le stesse di Assen…

E i problemi sono sempre gli stessi, c’è poco grip e molto spin. Però lavorando sull’elettronica si riesce a risolvere il problema”.

Soddisfatto dell’anteriore asimmetrica?

E’ solo più dura sul lato sinistro, non ho notato grandi differenze”.

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