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MotoGP, Sachsenring: un Marquez di gran carriera

FP2 – Il Campione del mondo si migliora ancora e chiude al comando le seconde libere

Sachsenring: un Marquez di gran carriera

Dopo aver svettato nella libere della mattina, Marc Marquez non fa sconti e piazza la migliore prestazione anche nella seconda sessione del venerdì. Più che il miglior tempo, che comunque va a limare di più di un decimo al riferimento precedente, c’è da rimarcare il passo sostenuto per i 25 giri inanellati. Una forbice che si è stretta costantemente sotto il muro dell’ 1“22, con il miglior tempo piazzato proprio in finale di turno, quasi a voler stampare il sigillo ad un andamento di prove, al momento, decisamente confortanti.

Dietro lo spagnolo, mai spodestato dalla vetta della classifica, si è posizionato Bradley Smith con la Yamaha Tech3, che chiude la giornata con 1.21”740, con un distacco di 0.119 decimi dal leader. Un posto più in basso ecco Andrea Iannone, che dopo il decimo tempo della mattina, rivede anche lui al ribasso il cronometro passando con la sua Ducati appena due decimi dopo la Honda di Marquez. Quarto, anche lui in crescendo, troviamo Jorge Lorenzo (+0.265). Per il maiorchino un miglioramento di quasi mezzo secondo nella somma dei tempi, ma con un passo tenuto quasi costantemente sopra il “22, tranne per la zampata al 18esimo passaggio. Segue Dani Pedrosa che precede Scott Redding e  Valentino Rossi, tra i pochi (gli unici tra i primi dieci) in classifica che  non riescono a migliorarsi in FP2. il pilota di Tavullia chiude la sessione settimo con 1.22”159, facendo circa cinquanta millesimi peggio della sua prova mattutina.

Yonny Hernandez è nono (+0.575), davanti ad Andrea Dovizioso che chiude la top ten del venerdì  pagando un gap di 0.710 decimi dalla testa. Danilo Petrucci con la Ducati Pramac è 15esimo di turno, mentre il neo acquisto Aprilia Michael Laverty, paga come ovvio qualche difficoltà di adattamento alla moto e non si migliora rispetto alla mattina fermandosi a 1.24”594, 24simo nella combinata e con un tempo di un decimo più alto. Difficoltà anche per Claudio Corti che non la sua Yamaha Forwrd , non fa meglio di 1.25"160 chiudendo in fondo alla classifica.

Di seguito la classifica dei tempi al termine della seconda sessione di prove libere:




 

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