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MotoGP, dobbiamo decidere se è boxe o wrestling

Ha ragione Lorenzo quando dice che i contatti devono essere sanzionati? Nel BLOG

Analizziamo a mente fredda la collisione fra Marquez e Rossi nell'ultima variante di Assen. Hanno ragione tutti e due o tutti e due torto?

E ancora: la Direzione di Gara ha fatto bene a non prendere alcuna decisione?

Siete d'accordo con Jorge Lorenso che dice: "Il motociclismo è lo sport più pericoloso e si è fatto poco per tutelare certe manovre. Nella Formula 1, così come nel calcio, i contatti vengono spesso sanzionati. Anche nella MotoGP serve andare in questa direzione".

A tutto queste domande ha provato a dare una risposta Paolo Scalera nel suo BLOG.

Delle volte prima di parlare bisogna contare fino a 10. Una regola che, in certe occasioni, è meglio osservare anche prima di scrivere.

Per questo motivo, con un buon distacco dall'avvenimento, torniamo sulla discussa collisione fra Rossi e Marquez all'ultima chicane di Assen che ha assegnato a Valentino la vittoria nel Gran Premio di Olanda.

Chi ha sbagliato fra i due?

Non vogliamo entrare nel merito. Sarebbe come ridiscutere del sorpasso all'ultimo giro fra Rossi e Gibernau a Jerez nel 2005, di quello fra Rossi e Stoner a Laguna nel 2008, della 'replica' con Marquez e Rossi nel 2013, passando per quello fallito di Rossi su Stoner a Jerez nel 2011 finito con una scivolata. Una lista non esaustiva perché poi c'è stato un Marquez contro Lorenzo a Jerez e se risaliamo indietro col tempo non si fa fatica a trovare altrettanti sorpassi 'avventurosi' nell'epoca d'oro delle 500 2 Tempi.

Ed il motivo è semplice: quando il duello si fa caldo ogni spiraglio diventa un portone.

E' giusto? E' sbagliato?

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